Freddo estremo e tempeste negli Usa: l'inverno mostra il suo volto più duro
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Redazione Esteri
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Un'ondata di freddo intenso, che porta con sé temperature percepite vicine allo zero, sta imprigionando in una morsa di ghiaccio diversi stati americani, da New York al Wisconsin, passando per Iowa, Nebraska e Minnesota. Questo fronte gelido, il cui arrivo segue da vicino una potente tempesta invernale che ha già attraversato il Midwest e la regione dei Grandi Laghi con un micidiale mix di neve, ghiaccio, pioggia e venti furiosi, sta paralizzando le attività quotidiane e mettendo a dura prova le infrastrutture. La combinazione di elementi ha lasciato senza elettricità, in un quadro nazionale, circa sessantamila utenti, mentre i meteorologi avvertono che le condizioni sono destinate a peggiorare ulteriormente nelle prossime ore, specialmente in alcune aree già duramente colpite.
La previsione di accumuli record e i danni attesi
Nello stato di New York, in particolare nelle sue porzioni occidentali e settentrionali, si prevedono accumuli di neve che potrebbero sfiorare il metro, un quantitativo, questo, in grado di isolare intere comunità e bloccare qualsiasi via di comunicazione. A rendere ancor più critica la situazione contribuiscono i venti impetuosi, i quali, abbattendo senza troppa fatica alberi e le fragili linee elettriche, rischiano di ampliare notevolmente le aree al buio e di prolungare i disagi per la popolazione. Si tratta di un evento meteorologico estremo, che mostra tutta la sua violenza e che costringe le autorità locali a continui aggiornamenti e a dispiegare ingenti risorse per le operazioni di soccorso e di sgombero delle strade.
Le temperature percepite e l'allarme dei meteorologi
Oltre alla neve, è il gelo il vero protagonista di queste ore, con valori termici reali che si avvicinano pericolosamente ai -17° Celsius in diverse contee. Tuttavia, come spiegato da Cameron Miller, meteorologo del National Weather Service, il dato più allarmante è quello del wind chill, ossia la temperatura effettivamente avvertita dal umano a causa dell'effetto combinato del vento e del freddo. Nel Nord del Wisconsin, ad esempio, le temperature diurne si manterranno intorno ai -10°C, ma di notte, con la furia del vento, potranno essere percepite come ben ventitré gradi sotto lo zero, una condizione che espone a seri rischi per la salute, come l'ipotermia e i congelamenti, chiunque si trovi all'aperto senza un'adeguata protezione.
Il caos nei trasporti e l'eredità della tempesta
Il sistema di trasporti, del resto, ha già pagato un prezzo salatissimo alla furia degli elementi. Nei giorni immediatamente precedenti l'arrivo del freddo polare, la violenta tempesta invernale ha causato il caos sia sulla rete stradale sia in quella aerea, con centinaia di voli cancellati e pesanti ripercussioni sui collegamenti tra le principali città. Immagini e video giunti dal Michigan, lo stato finora più colpito, mostrano automezzi in difficoltà su strade trasformate in piste di ghiaccio e parabrezza spazzati da raffiche di neve, a testimonianza di quanto il viaggiare, in queste condizioni, diventi un'impresa ad alto rischio. La nuova ondata di maltempo, pertanto, rischia di aggravare uno scenario già di per sé compromesso, ritardando ulteriormente il ritorno alla normalità.




