Richiesta di pene più severe per la violenza sugli animali
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Redazione Interno
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In una recente manifestazione a Piazza Santi Apostoli a Roma, è stata sollevata la richiesta di pene più severe per chi commette violenza sugli animali. La piazza è stata riempita di cartelli e testimonianze per sensibilizzare sul tema. Le immagini del presidio sono state fornite da Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev.
Animalisti in corteo a Milano
A Milano, centinaia di animalisti hanno portato in corteo gli slogan "Pene più severe per chi maltratta e uccide gli animali" e "stop alla sostanziale impunità di cui godono gli autori anche dei più crudeli e ripugnanti delitti contro gli animali". Questi slogan sono anche i cardini della proposta di legge di cui è prima firmataria Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente. Al corteo hanno partecipato anche altre associazioni come Oipa, Meta (Movimento etico tutela animali e ambiente), Animal equality.
Roma risponde all'appello per i diritti degli animali
A Roma, la partecipazione è stata intensa al presidio in piazza Santi Apostoli, dove associazioni animaliste e soprattutto cittadini si sono ritrovati per invocare giustizia per gli animali che non possono difendersi da soli e per chiedere l'introduzione di pene più severe per chi uccide, tortura, maltratta gli animali. Il gatto Leone di Angri, scuoiato vivo e lasciato agonizzante in strada, è stato il primo a scuotere l'opinione pubblica; l'immagine del suo sguardo di riconoscenza ai volontari che hanno cercato di salvarlo, ha dato il via ad un movimento che non si ferma e dice "Mai più".
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