Vicenza, auto fuori controllo travolge due donne davanti al santuario di Monte Berico

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un’automobile, guidata da un uomo di settant’anni, ha invaso con violenza il marciapiede antistante la Basilica di Monte Berico a Vicenza, dove due donne, appena uscite dalla funzione religiosa delle otto e cinquanta di domenica mattina, sono state investite. L’impatto, che le ha catapultate a terra, ha provocato loro ferite di diversa entità, con una delle due, un’ottantenne, il cui quadro clinico è stato giudicato grave al punto da richiedere un trasporto d’urgenza in ospedale. La dinamica, per quanto ancora oggetto di accertamento, sembra riconducibile a un errore nella manovra di parcheggio da parte dell’automobilista, il quale avrebbe perso il dominio della sua Volvo, la quale, dopo aver sterzato in modo improvviso, ha prima urtato diverse vetture sostavano legittimamente nell’ampio piazzale, per poi finire la sua corsa contro i pedoni.

La ricostruzione dei fatti

Stando a quanto è emerso dalle prime e sommarie indagini, l’episodio si è consumato in pochi, drammatici secondi. L’automobilista, che si trovava nel piazzale dedicato alla sosta, stava effettuando una manovra per posizionare la propria vettura quando, per cause che i rilievi tecnici dovranno chiarire in via definitiva, ne avrebbe perso il controllo. L’auto, invece di fermarsi, ha così imboccato una traiettoria anomala, sbandando e procedendo in direzione del marciapiede adiacente, un luogo che in quel momento, data l’ora e il giorno festivo, era particolarmente frequentato da fedeli e turisti, molti dei quali, come le due donne coinvolte, reduce dalla messa.

Il soccorso e lo stato delle ferite

Sul posto, oltre ai mezzi di soccorso, sono intervenuti anche i carabinieri per i necessari rilievi e per ascoltare i primi testimoni, alcuni dei quali hanno riferito di aver visto la vettura “scattare” all’improvviso. L’ottantenne, che ha riportato i traumi più significativi, è stata stabilizzata dal personale medico e poi trasportata in codice rosso all’ospedale cittadino, dove è stata ricoverata in un’unità di terapia intensiva. La seconda donna, una settantacinquenne, seppur ferita in maniera meno seria, è stata ugualmente condotta in una struttura sanitaria per le cure del caso e per gli accertamenti diagnostici, che ne hanno confermato le condizioni, fortunatamente, non critiche.

Le indagini in corso

Le forze dell’ordine, mentre proseguono le verifiche per delimitare con precisione il perimetro della responsabilità, hanno già acquisito diversi elementi utili alla ricostruzione. L’autista, un settantenne del luogo, è stato sottoposto ai test tossicologici, risultati poi negativi, ed è ora atteso da un interrogatorio per fornire la sua versione dei fatti. Gli investigatori, i quali stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, dovranno appurare se all’origine dell’incidente vi sia stata una semplice distrazione, un malore oppure un guasto meccanico al veicolo, un aspetto, quest’ultimo, che richiederà una perizia specifica.

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