Elon Musk lascerà il Doge, ma resterà consigliere di Trump

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La notizia, anticipata da indiscrezioni nelle scorse ore, ha trovato conferma nelle parole di J.D. Vance, vicepresidente degli Stati Uniti, durante un’intervista a Fox News: Elon Musk abbandonerà la guida del Dipartimento per l’efficienza governativa, un ruolo che aveva assunto sotto l’amministrazione Trump, ma continuerà a supportare il governo in veste di consigliere. "La sua battaglia contro la burocrazia fuori controllo non è ancora finita", ha aggiunto Vance, sottolineando come il legame tra il tycoon e il presidente resti solido nonostante l’addio imminente.

Già ieri, del resto, circolavano voci sull’addio di Musk, prontamente bollate come "spazzatura" da fonti vicine alla Casa Bianca. Oggi, però, lo stesso Trump ha ammesso che il fondatore di Tesla lascerà l’incarico "entro pochi mesi", forse già a fine maggio. "Elon è fantastico, ma deve gestire un gran numero di aziende", ha spiegato il presidente ai giornalisti a bordo dell’Air Force One, senza nascondere un certo rammarico. "Vorrei che rimanesse il più a lungo possibile", ha aggiunto, pur riconoscendo l’inevitabilità della decisione.

L’insolita alleanza tra Trump e Musk, nata durante la campagna elettorale – a cui il magnate aveva contribuito con ingenti finanziamenti –, aveva suscitato non poche sorprese. Tanto che, vederlo aggirarsi per la Casa Bianca in compagnia del presidente e del figlio X Æ A-12, aveva fatto pensare a un sodalizio destinato a durare. Ma le priorità imprenditoriali di Musk, tra SpaceX, Tesla e Neuralink, hanno avuto la meglio.

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