L’Inghilterra eliminata ai Mondiali si consola col Pimm’s: lo Spritz all’inglese amato dai reali

L’Inghilterra eliminata ai Mondiali si consola col Pimm’s: lo Spritz all’inglese amato dai reali
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Redazione Sport Redazione Sport   -   La parola che è rimbalzata da Downing Street ai social media del principe William, passando per i pub di mezza Inghilterra, è stata una sola: "gutted". Distrutti, svuotati, con quella sensazione di stomaco in subbuglio che solo una sconfitta immeritata, o forse no, sa regalare.

L'eliminazione dell'Inghilterra ai Mondiali di calcio 2026 per mano dell'Argentina di Lionel Messi ha lasciato il paese a fare i conti con l'ennesima occasione mancata, e mentre i tifosi uscivano dallo stadio a testa bassa, il primo ministro Keir Starmer e il principe del Galles hanno trovato le stesse parole per consolare una nazione intera, con la differenza che loro, probabilmente, lo facevano sorseggiando un Pimm's.

Perché se c'è una cosa che gli inglesi sanno fare meglio di chiunque altro, anche meglio di segnare calci di rigore, è consolarsi con un buon bicchiere.

E in questo caso, il bicchiere non poteva che contenere Pimm's, il cocktail estivo per eccellenza, quello che profuma di erba tagliata, fragole e cucumber, e che da decenni è il simbolo del "Summer Time" britannico. Non è un caso che la bevanda sia stata più volte associata alla famiglia reale, essendo un classico delle garden party di Buckingham Palace e delle pause pranzo a Wimbledon, dove il principe William e Kate Middleton non disdegnano di farsi vedere con un bicchiere in mano, rigorosamente servito con ghiaccio, menta e limonata.

Il Pimm's, insomma, è il liquore della ritirata elegante, del "domani si ricomincia", ma stasera ci concediamo questo piccolo lusso.

Il principe William e il messaggio social: "Siamo orgogliosi"

Il principe William, presidente onorario della Federcalcio inglese, ha rotto il silenzio pochi minuti dopo il triplice fischio, pubblicando un messaggio che in pochi minuti ha fatto il giro del mondo. "Sono devastato. Inghilterra, avete dato il massimo e siamo tutti così orgogliosi di voi". Parole semplici, dirette, che però nascondono una delusione cocente, tanto che il principe ha deciso di rinviare il suo viaggio ufficiale negli Stati Uniti, previsto proprio nei giorni successivi alla partita.

Un gesto che la stampa britannica ha interpretato come un segno di vicinanza concreta alla squadra, quasi a voler condividere il lutto sportivo prima di tornare agli impegni istituzionali. Il post, firmato "W", ha raccolto centinaia di migliaia di like, diventando il simbolo di un'intera nazione che cercava un abbraccio collettivo.

Il "disastro premeditato" secondo il New York Times

Mentre i tifosi si consolavano con il Pimm's e i fish and chips, però, la stampa internazionale non ha usato guanti di velluto. Il New York Times, in particolare, ha pubblicato un'analisi feroce della partita, puntando il dito contro l'allenatore Thomas Tuchel, quel tecnico tedesco che la Federcalcio inglese aveva assunto con la promessa di portare a casa il trofeo.

"Un disastro premeditato e autoinflitto", lo ha definito il quotidiano americano, sottolineando come l'Inghilterra si sia ritirata nella propria area di rigore dopo il vantaggio, subendo la rimonta argentina in modo quasi inevitabile. La domanda retorica che il giornale si pone è tagliente: "Non era considerato un esperto?". Il riferimento è alla scelta di aggiungere un difensore nei minuti finali, una mossa che il NY Times ha definito "l'errore più grave della storia della nazionale inglese", gettando benzina sul fuoco delle critiche già accese dai tabloid inglesi.

Tuchel capro espiatorio e l'orgoglio di una nazione

E così, mentre il New York Times demolisce la strategia di Tuchel e i tifosi si chiedono cosa sarebbe successo se Harry Kane avesse tirato quella palla un millimetro più a destra, l'Inghilterra si prepara a un altro lungo inverno di riflessioni. Ma c'è un dettaglio che non sfugge a chi osserva da fuori: la reazione della monarchia, con William che si fa portavoce del dolore collettivo, è stata perfetta per tenere unito un paese che ha fatto della sconfitta una sorta di arte nazionale.

Perché gli inglesi, si sa, sanno perdere con stile, magari brindando con un Pimm's, quel liquore rosso che sembra fatto apposta per colorare le serate malinconiche. La partita di oggi entrerà nella storia, con l'Argentina che vola in finale e l'Inghilterra che torna a casa, ma con la certezza che, almeno fino al prossimo mondiale, il vero protagonista sarà ancora quel bicchiere mezzo pieno, o mezzo vuoto, a seconda dei punti di vista, di Pimm's servito con ghiaccio e una fetta di cetriolo.

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