FSR 4.1 sbarca su Xbox: prima le handheld ROG, poi Series X e S
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Redazione Scienza e Tecnologia
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AMD ha ufficializzato l'arrivo di FSR 4.1, l'ultima versione della sua tecnologia di upscaling basata sul machine learning, nell'ecosistema Xbox. L'annuncio, diffuso attraverso un video presentato da Jack Huynh, senior vice president e general manager del Computing and Graphics Group di AMD, segna un passaggio rilevante per la diffusione della tecnologia, finora riservata alle schede grafiche Radeon della serie RX 9000 e, da luglio, alle RX 7000.
Il debutto sulle console portatili della famiglia ROG Xbox Ally precederà l'aggiornamento delle console domestiche Xbox Series X e Series S, che riceveranno la funzionalità in un momento successivo, senza una data precisa comunicata.
Un algoritmo alleggerito per l'hardware meno recente
Il punto centrale dell'operazione riguarda l'adattamento del modello di ricostruzione dell'immagine a piattaforme prive degli acceleratori dedicati presenti nelle architetture più recenti. AMD ha spiegato di aver lavorato a una variante del modello di dimensioni ridotte, meno della metà rispetto alla versione impiegata sulle schede discrete di fascia alta, per poter girare in modo efficiente su chip che integrano processore e grafica nello stesso componente.
Questa scelta tecnica interessa da vicino le console portatili, dove il budget energetico e la dissipazione impongono compromessi severi, ma anche i notebook sottili equipaggiati con processori Ryzen AI. La società ha dichiarato di aver validato la variante leggera su diverse centinaia di configurazioni tra laptop e handheld.
Le tempistiche su ROG Xbox Ally e Series X|S
Per quanto riguarda le handheld, ASUS ha confermato che l'aggiornamento preview di FSR 4.1 arriverà il 23 ottobre 2026 sui modelli ROG Xbox Ally X e ROG Xbox Ally X20, le due varianti equipaggiate con il processore Ryzen AI Z2 Extreme. Un interruttore all'interno del Command Center permetterà di attivare la tecnologia nei giochi già compatibili con FSR 3.1, un elenco che supera i quattrocento titoli. Discorso diverso per le console domestiche: secondo quanto riportato da Windows Central, FSR 4.1 non verrà applicato retroattivamente a tutti i giochi già disponibili, ma richiederà un intervento degli sviluppatori tramite patch o l'integrazione nelle produzioni future. Alcuni studi partner avrebbero già accesso a versioni di anteprima del software, il che potrebbe consentire l'attivazione su una manciata di titoli in tempo per le festività di fine anno.
Cosa cambia rispetto a FSR 3.1
FSR, acronimo di FidelityFX Super Resolution, consente di renderizzare un gioco a una risoluzione inferiore per poi ricostruire l'immagine a una risoluzione più elevata, con l'obiettivo di alzare il frame rate limitando la perdita di qualità visiva. La versione 4.1 rappresenta il primo approccio di AMD basato su un modello di machine learning, in grado di offrire un vantaggio visivo significativo rispetto alle iterazioni precedenti a parità di frame rate.
Oltre all'upscaling e all'antialiasing, la tecnologia include la generazione dei frame e la ricostruzione dei raggi, colmando parte del divario funzionale con DLSS di Nvidia. AMD ha inoltre annunciato che FSR 4.1 arriverà anche su Vulkan, l'API grafica predefinita per i giochi che non utilizzano DirectX 12, attraverso il prossimo aggiornamento dell'SDK previsto nelle prossime settimane.
L'espansione su Radeon RX 6000 e Ryzen AI
Il pacchetto di novità non si esaurisce nell'ambito Xbox. Con il driver Adrenalin Edition 26.10.1, FSR 4.1 diventa ufficialmente disponibile anche per l'intera gamma di schede Radeon RX 6000, dalla RX 6900 fino alla RX 6400, basate sull'architettura RDNA 2. Si tratta di un anticipo rispetto alla tabella di marcia originaria, che collocava il supporto a RDNA 2 all'inizio del 2027.
La stessa release estende la funzionalità ai processori Ryzen AI Max 300 e 400 delle piattaforme Strix Halo e Gorgon Halo, ai notebook con Ryzen AI 9 serie 300 e 400 e alle console portatili equipaggiate con i chip Z2 Extreme e Z2 A. Scott Van Vliet, chief technology officer di Xbox, ha commentato l'annuncio sottolineando come la collaborazione con AMD abbia permesso di ottimizzare la tecnologia per fornire agli sviluppatori uno strumento aggiuntivo per prestazioni e qualità visiva.
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