Musetti, notte di magia a Torino: batte De Minaur e regala speranza all'Italia
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Redazione Sport
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Con un coraggio che pochi, forse, gli riconoscevano in quel frangente, Lorenzo Musetti ha scritto una di quelle pagine di sport che restano impresse nella memoria, strappando un successo che sembrava ormai irrevocabilmente sfuggito alle Atp Finals di Torino. Contro Alex De Minaur, tennista dalla tenacia proverbiale e allora saldamente al comando delle operazioni, il carrarino ha trovato risorse inattese, ribaltando una partita il cui esito pareva già sigillato. Quella che si è consumata sul campo centrale dell'Inalpi Arena è stata un'autentica epopea sportiva, costellata di momenti di sconforto e di esaltazione, che ha avuto il suo culmine in un terzo set tiratissimo, dove l'australiano ha addirittura avuto il servizio a disposizione per chiudere la contesa.
La svolta inattesa e il ruggito del pubblico
Quando la stanchezza sembrava aver preso il sopravvento, con le gambe che non rispondevano più come all'inizio e l'avversario padrone del ritmo dello scambio, il quadro è mutato in maniera quasi inspiegabile. "Non ho più le gambe", ha confessato Musetti al suo allenatore durante una pausa, alla quale è seguita, come un monito, la risposta di rito: "Spingi di più". Un episodio esterno, il malore di uno spettatore che ha costretto a una breve sospensione, ha paradossalmente creato una cesura, offrendo al tennista italiano il tempo di riordinare le idee e di ritrovare quell'orgoglio che lo caratterizza. Al rientro in campo, qualcosa si è acceso: la risposta del pubblico, con i cori "Olé olé Muso Muso" che hanno iniziato a scendere dalle tribune, è diventata la colonna sonora di una rimonta tanto improbabile quanto meritoria, culminata con il punteggio finale di 7-5, 3-6, 7-5.
Le conseguenze sul gruppo e il messaggio in stile Juve
Quella vittoria, la prima in assoluto per Musetti in questa competizione, ha avuto il potere di rimescolare completamente le carte nel gruppo Connors, dove tutto sembrava già definito. L'esito, che avrebbe dovuto vedere De Minaur vittorioso e Musetti eliminato, ha invece riaperto ogni possibilità, tenendo in corsa per le semifinali ben quattro tennisti, il cui destino si deciderà nell'ultima giornata. A fine match, un Lorenzo Musetti visibilmente emozionato, al quale brillavano gli occhi, ha subito ringraziato il pubblico, riconoscendo come senza quel supporto travolgente la vittoria non sarebbe stata possibile. Ha poi lanciato un messaggio in stile Juve, un'espressione di fiducia e di attaccamento ai colori che ha ulteriormente scaldato i cuori dei tifosi.
Il doppio azzurro che fa la storia
La serata italiana a Torino è stata impreziosita anche da un'altra impresa di notevole rilievo, che ha riguardato il settore del doppio. Simone Bolelli e Andrea Vavassori, infatti, hanno centrato un traguardo storico per il tennis nazionale, diventando la prima coppia italiana a qualificarsi per le semifinali di un Masters in questa specialità. Un risultato eccellente, che insieme alla prova di carattere di Musetti, ha disegnato un quadro di performance azzurre di altissimo livello, dimostrando la crescita e la competitività del tennis italiano nelle sue diverse articolazioni.




