L'attesa di una domenica olimpica: il confronto sulle nevi di Cortina

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il cuore delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina batte forte, in questa domenica che concentra l'attenzione sul tracciato dell'Olympia delle Tofane, dove alle 11.30 si deciderà la regina della discesa libera femminile. Un evento, questo, che trascende il semplice valore di una medaglia per caricarsi di significati sportivi e umani, visto che vede schierate, tra le altre, l'azzurra Federica Brignone – la quale ha sciolto le riserve e scenderà con il pettorale numero 3 – e la compagna di squadra Sofia Goggia, che indosserà il dorsale 15. Sarà una sfida che, come sottolineano gli osservatori più attenti, si preannuncia di altissimo livello, considerata la presenza di atlete del calibro della statunitense Lindsey Vonn, la quale tenterà l'impresa nonostante un grave infortunio al legamento crociato, e della tedesca Emma Aicher.

Il parere di un'icona e il ricordo di un record

A confermare la caratura eccezionale della competizione interviene il giudizio di Tina Maze, campionessa ormai ritirata che a Sochi 2014 conquistò proprio l'oro nella discesa, oltre a stabilire – l'anno precedente – l'ancora imbattuto record di punti in Coppa del Mondo. La slovena, che ora osserva le piste con un nuovo ruolo tecnico, non ha esitato a sbilanciarsi: "Chi vince? Colpo di scena... Vonn", ha dichiarato, pur aggiungendo – con la conoscenza di chi quei pendii li ha domati – che tutto potrebbe cambiare "se Sofia azzecca la linea in alto". Una valutazione che, tra le righe, riconosce il merito delle italiane senza concedere nulla all'approssimazione.

Un palinsesto ricchissimo e le altre chance azzurre

Quella di oggi è, nel complesso, una giornata che offre ben otto medaglie d'oro, distribuendo le emozioni su diversi palcoscenici. Oltre alla discesa, gli appassionati seguiranno con interesse la staffetta mista 4x6 km nel biathlon, dove l'Italia schiererà una formazione di qualità con Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer, atleta che potrebbe così coronare una carriera luminosa. Sul fronte dello snowboard, poi, sono in programma le qualifiche dello slalom gigante parallelo, con un nutrito gruppo di azzurri in cerca di accesso alla fase decisiva, mentre sul ghiaccio il pattinaggio di velocità e quello artistico completeranno un quadro d'incontri particolarmente fitto.

La ricerca della continuità dopo il bottino di sabato

Il team italiano affronta questo intenso programma sulla scia di un sabato positivo, che ha regalato tre medaglie, e con la volontà di mantenere vivo il momento favorevole. Oltre alle già citate Brignone e Goggia, nello sci alpino scenderanno in pista anche Laura Pirovano e Nicol Delago. Nel fondo, Federico Pellegrino – insieme a Elia Barp, Davide Graz e Martino Carollo – sarà impegnato nello skiathlon maschile, prova che richiede resistenza e cambio di tecnica. Non mancherà, infine, l'appuntamento con il curling nel doppio misto, dove la coppia italiana affronterà quella della Repubblica Ceca nella fase a gironi, cercando punti preziosi per il proseguio del torneo.

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