Duferco, addio a Bruno Bolfo: morto il fondatore del gruppo siderurgico
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Redazione Economia
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È morto Bruno Bolfo, fondatore del gruppo Duferco, scomparso all’età di 85 anni dopo aver dato vita a una realtà protagonista della siderurgia internazionale. La notizia è stata comunicata da Antonio Gozzi, presidente del Gruppo Duferco, che ha ricordato Bolfo definendolo «una vera e propria leggenda della siderurgia globale». La sua storia imprenditoriale è legata alla nascita del gruppo fondato nel 1979 a San Paolo del Brasile, dove iniziò un percorso costruito insieme a un piccolo gruppo di collaboratori liguri.
La scomparsa di Bruno Bolfo ha suscitato cordoglio nel mondo dell’acciaio e del commercio internazionale del settore. Nel messaggio diffuso per annunciare la morte del fondatore, Antonio Gozzi ha sottolineato il ruolo centrale avuto da Bolfo nella nascita e nello sviluppo dei progetti di Duferco, ricordandolo come l’uomo che ha dato origine al gruppo e che ne ha accompagnato la crescita. Il presidente ha descritto anche lo stile personale di Bolfo, caratterizzato da sobrietà e riservatezza, fino all’ultimo momento della sua vita.
La nascita di Duferco e il percorso di Bruno Bolfo nella siderurgia
Bruno Bolfo era nato a Lavagna, in provincia di Genova, nel 1941. Prima di intraprendere la strada imprenditoriale aveva ricoperto il ruolo di giovane e brillante dirigente di Siderexport, la società di trading dell’Italsider. Nel 1979 decise di avviare una nuova esperienza professionale e fondò a San Paolo del Brasile la Duferco insieme a un gruppo ristretto di collaboratori, tutti liguri. Da quella iniziativa prese forma il gruppo che sarebbe diventato un riferimento nel settore dell’acciaio e negli scambi internazionali legati alla siderurgia.
Il percorso di Bolfo viene ricordato da Duferco come una storia iniziata con un progetto imprenditoriale nato all’estero e sviluppato attraverso l’attività nel comparto siderurgico. La fondazione del gruppo rappresenta il momento centrale della sua esperienza professionale, legata per quasi mezzo secolo all’industria e al commercio internazionale dell’acciaio. La comunicazione della scomparsa ha riportato al centro proprio questo legame tra il fondatore e la crescita di Duferco.
Il ricordo di Antonio Gozzi e il saluto del gruppo Duferco
Antonio Gozzi, nipote di Bruno Bolfo e presidente del Gruppo Duferco, ha affidato a una nota il ricordo del fondatore. Nel messaggio rivolto alle donne e agli uomini di Duferco ha parlato di una giornata molto triste per il gruppo, sottolineando il valore della figura che ha dato origine ai progetti dell’azienda. Le parole di Gozzi hanno evidenziato il rapporto tra la storia personale di Bolfo e quella del gruppo nato dalla sua iniziativa imprenditoriale.
Nel comunicare la scomparsa, Duferco ha ricordato Bruno Bolfo come il fondatore del gruppo e come una figura che ha segnato la storia dell’azienda. Gozzi ha evidenziato il suo stile sobrio e riservato, descritto anche attraverso l’espressione «se n’è andato in punta di piedi». Il saluto del presidente del gruppo ha accompagnato la notizia della morte di un imprenditore indicato come protagonista della siderurgia globale e dell’evoluzione di Duferco nel corso degli anni.




