Fincantieri cerca personale a Palermo (basta il diploma): figure e come candidarsi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il gruppo cantieristico nazionale, uno dei colossi mondiali del settore, ha deciso di potenziare l’organico del proprio stabilimento siciliano. Con un’operazione che si inserisce a pieno titolo nelle linee guida del piano industriale 2026-2030, la società ha pubblicato due avvisi di selezione – consultabili direttamente sul sito aziendale – per il cantiere navale di Palermo, più precisamente per la Divisione Navi Mercantili. Le posizioni aperte, sebbene numericamente limitate in questa tornata immediata, rappresentano un primo assaggio di una strategia occupazionale ben più ampia, che a livello globale prevede circa tremila ingressi. Delle figure ricercate, una è quella del supervisore di produzione in Officina Prefabbricazione; l’altra, invece, è un impiego di natura amministrativo-tecnica presso l’Ufficio Prevenzione e Protezione. Un dettaglio, quest’ultimo, che rivela l’attenzione dell’azienda verso gli aspetti legati alla sicurezza nei luoghi di lavoro, una variabile sempre più centrale nella cantieristica moderna.
Basta il diploma per candidarsi, ma con competenze specifiche
A differenza di quanto si potrebbe pensare osservando la complessità delle navi che escono dai bacini di carenaggio, non sempre è richiesta una laurea. Per entrambe le posizioni aperte nel capoluogo siciliano, il titolo di studio minimo richiesto è il diploma di scuola secondaria superiore. Ciò non significa, beninteso, che l’accesso sia privo di selezioni: il supervisore di produzione, per esempio, dovrà probabilmente dimostrare una solida esperienza nel coordinamento di squadre operative, mentre l’impiegato della prevenzione dovrà padroneggiare la normativa sulla salute e sicurezza. Sono requisiti che il gruppo valuterà attraverso colloqui e prove tecniche, come da prassi consolidata. Chi fosse interessato a concorrere per uno di questi ruoli, può inviare la propria candidatura seguendo le indicazioni presenti nella sezione “Lavora con noi” del portale web di Fincantieri.
Il piano industriale 2026-2030: 1.200 assunzioni in Italia
Queste due ricerche locali, va detto, non sono fenomeni isolati, bensì il riflesso di un disegno più vasto. Il piano industriale che il gruppo ha messo a punto per il quinquennio 2026-2030 prevede, a livello globale, circa tremila inserimenti in organico. Di questi, più di milleduecento interesseranno direttamente il territorio italiano. Una fetta significativa – oltre un terzo del contingente nazionale – sarà composta da laureati, con una netta prevalenza (più di due terzi tra questi) delle discipline scientifico-tecnologiche, le cosiddette Stem. Non mancheranno però occasioni per diplomati degli Istituti Tecnici Superiori (Its) e per operai specializzati, figure per le quali la domanda resta molto elevata. L’azienda, insomma, sta cercando di ringiovanire e qualificare la propria forza lavoro, in un settore che tradizionalmente soffre il ricambio generazionale.
“Maestri del Mare”: un programma per formare oltre 350 operai
Un capitolo a parte merita il progetto denominato “Maestri del Mare”, che rappresenta una delle iniziative più innovative contenute nel piano. Si tratta di un percorso formativo, regolarmente retribuito, finalizzato a individuare, addestrare e infine assumere nuovi lavoratori destinati specificamente alla costruzione navale. L’obiettivo dichiarato è quello di inserire oltre trecentocinquanta operai specializzati, colmando così un vuoto di competenze che spesso penalizza le aziende del comparto. Chi viene selezionato per questo programma, riceve una formazione sul campo affiancato da tecnici esperti, e al termine del ciclo ottiene un contratto a tempo indeterminato. Una formula, questa, che ricorda i vecchi sistemi dell’apprendistato ma aggiornata alle tecnologie produttive contemporanee. Per il cantiere di Palermo, non è escluso che in futuro possano aprirsi ulteriori posizioni riconducibili a questo stesso canale, sebbene al momento le due figure pubblicate seguano percorsi di selezione tradizionali.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
