Caldo e temporali, giugno inizia con un mix di afa e instabilità

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’Italia, stretta nella morsa dell’anticiclone africano, affronta una prima giornata di giugno all’insegna del caldo torrido, ma anche di improvvisi temporali che potrebbero trasformarsi in fenomeni violenti. Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo, spiega come l’aumento delle temperature favorisca l’evaporazione dai mari, fornendo l’energia necessaria a innescare sistemi temporaleschi carichi di grandine e raffiche di vento. Un meccanismo che, sebbene noto, risulta sempre più intenso e difficile da prevedere nei suoi effetti localizzati.

Il servizio PRETEMP, dedicato allo studio dei fenomeni temporaleschi severi, ha già diffuso un bollettino probabilistico, segnalando un “leggero cavo d’onda” in grado di veicolare instabilità verso le Alpi. Le regioni settentrionali, in particolare, potrebbero essere colpite da rovesci improvvisi già nella giornata di oggi, con un peggioramento più marcato all’inizio della settimana. «La variabilità crescente al Nord si farà sentire già da domenica», precisa Stefano Rossi, sempre de iLMeteo, anticipando un cambiamento che rompe la relativa stabilità di questi giorni.

Nonostante l’alta pressione, infatti, il quadro rimane contraddittorio: se al Sud e nelle isole il termometro sfiora i 35°C, come nell’entroterra sardo, al Nord l’aria calda si scontra con correnti più fresche, generando nubifragi e il rischio di alluvioni lampo. Una dinamica che, sebbene tipica della stagione, assume toni più preoccupanti per l’intensità raggiunta negli ultimi anni.

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