Groenlandia, l’opposizione indipendentista in testa
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Redazione Esteri
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Roma, 12 mar. – A sorpresa, il partito indipendentista di centrodestra Demokraatit è in testa alle elezioni parlamentari in Groenlandia con il 29,9% dei voti, secondo i dati ufficiali della commissione elettorale centrale dell’isola danese mentre seconda si piazza l’altra forza di opposizione, il partito Narelak, il più favorevole a un immediato ‘divorzio’ dalla Danimarca. Netta sembra la sconfitta del governo uscente del premier Egede.
Elezioni in Groenlandia, vince il centrodestra: balzo in avanti dei nazionalisti
L'opposizione di centrodestra ha ottenuto una clamorosa vittoria alle elezioni legislative in Groenlandia, il territorio danese ambito dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, mentre il sostegno al partito nazionalista Naleraq, favorevole all'indipendenza a breve termine è notevolmente aumentato. Il partito democratico, che si descrive come "social liberale" e punta all'indipendenza lungo un percorso più graduale, ha mantenuto un vantaggio insormontabile durante le operazioni di spoglio dei voti, non ancora concluse, secondo quanto riporta l'emittente pubblica della Groenlandia KNR.
Groenlandia, nelle elezioni sotto l’ombra di Trump vince l’opposizione di centrodestra
Il partito di centro-destra Demokraatit ha vinto le elezioni legislative in Groenlandia. Lo ha riferito il canale pubblico groenlandese Knr. Il voto è stato contraddistinto da un'ondata di nazionalismo per chiedere che l'isola artica, ambita da Donald Trump, raggiunga rapidamente l'indipendenza. Il voto ha premiato il partito democratico, formazione "social-liberale", con oltre il 30% dei voti. Bene anche i nazionalisti di Naleraq con il 23%.
Elezioni in Groenlandia, l'esultanza dei sostenitori di Demokraatit e Naleraq




