Roma, manifestazione per Gaza finisce in guerriglia urbana: feriti 41 agenti
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Redazione Interno
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Una marea umana, stimata tra le 250.000 e il milione di persone, ha invaso il centro di Roma in una manifestazione di solidarietà con la Palestina. L'evento è stato caratterizzato per ore da una partecipazione prevalentemente pacifica e colorata, con i partecipanti che chiedevano con forza la fine delle operazioni militari a Gaza. Uno striscione che definiva l'azione del 7 ottobre come "giornata della Resistenza palestinese" ha attirato l'attenzione e le critiche delle autorità.
La svolta violenta al tramonto
Al tramonto, la fisionomia della manifestazione è mutata radicalmente. Un gruppo di alcune centinaia di individui, per lo più con il volto coperto e identificati come "antagonisti", si è staccato dal corteo principale. La pacifica kermesse si è così trasformata in guerriglia urbana, con episodi di violenza concentrati in via Merulana e piazza Vittorio. I militanti hanno eretto barricate con cassonetti dati alle fiamme, incendiato un'autovettura e scontrato direttamente con le forze di polizia.
Il bilancio degli scontri e la risposta delle forze dell'ordine
La risposta delle forze dell'ordine è stata immediata e ha portato all'identificazione di 262 persone e all'arresto di undici presunti protagonisti dei disordini. Il bilancio più grave, tuttavia, riguarda il numero di agenti feriti: 41 in totale, appartenenti a Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia Penitenziaria, molti dei quali hanno necessitato di cure mediche. Il prefetto ha sottolineato che i disordini sono avvenuti a manifestazione conclusa.
I danni materiali e il contrappunto alla protesta pacifica
I danni materiali lasciati dagli scontri hanno conferito alle strade l'aspetto di un campo di battaglia, con cumuli di macerie fumanti e veicoli danneggiati. Alcuni cittadini, visibilmente scossi, hanno tentato di spegnere gli incendi con mezzi di fortuna. Quelle immagini hanno offerto il crudo contrappunto a una giornata iniziata all'insegna di una protesta di massa e finita nel caos della violenza organizzata.




