Catania, uccide il figlio con un colpo di pistola durante una rissa: la ricostruzione dei carabinieri
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Una festa di compleanno, organizzata nella villa di via Vincenzo Bellini a San Gregorio, nel Catanese, si è trasformata in tragedia quando un colpo di pistola, esploso nel tentativo di sedare una lite, ha ucciso un ragazzo di 23 anni. A premere il grilletto sarebbe stato il padre, Natale La Verde, 62enne imprenditore e gestore della proprietà, che aveva estratto una rivoltella.357 Magnum – legalmente detenuta ma senza permesso di porto – nel bel mezzo di una colluttazione scoppiata tra alcuni partecipanti.
Secondo quanto riferito dal capitano dei carabinieri Riccardo Capodivento, comandante del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania, l’uomo avrebbe agito con l’intenzione di placare gli animi, ma la situazione è degenerata rapidamente. Il figlio, Carlo La Verde, avrebbe cercato di fermarlo durante la concitazione, finendo col prendere il proiettile che gli è risultato fatale. Nonostante l’arrivo dei soccorsi, ogni tentativo di rianimarlo è stato inutile.
A complicare ulteriormente la già drammatica vicenda, il personale del 118 ha denunciato di essere stato aggredito da alcuni presenti al momento dell’intervento, con un’ambulanza danneggiata nel caos seguito alla sparatoria. I militari, giunti sul posto poco dopo, hanno avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica, mentre l’arma è stata sequestrata e l’uomo è stato fermato.




