Blocco del traffico a Roma per la prima domenica ecologica
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Redazione Interno
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Roma si prepara a vivere, a partire da domenica 9 novembre 2025, la prima di una serie di cinque domeniche ecologiche, un'iniziativa che, puntualmente, caratterizza la stagione invernale con l'obiettivo dichiarato di contenere i livelli di inquinamento atmosferico. L'amministrazione capitolina, la quale ha già definito un calendario che si protrarrà presumibilmente fino al termine di marzo 2026, impone per l'intera giornata lo stop alla circolazione dei veicoli privati all'interno della vasta area denominata "Fascia Verde", che comprende la quasi totalità del territorio comunale racchiuso dal Grande Raccordo Anulare. Una misura drastica, che molti ritengono necessaria nonostante le inevitabili complicazioni per la mobilità di residenti e visitatori, la quale si inserisce in un più articolato piano di interventi volti a migliorare la qualità dell'aria che, com'è noto, spesso supera i limiti consentiti.
Orari e limitazioni della circolazione
Il divieto di circolazione, che verrà applicato per l'intera giornata di domenica, colpirà nello specifico le autovetture alimentate a benzina e a gasolio, le quali, salvo specifiche eccezioni, non potranno accedere né transitare all'interno del perimetro della Zona a Traffico Limitato. Le autorità competenti, le quali hanno diffuso comunicati dettagliati per informare la cittadinanza, hanno previsto una rigorosa applicazione delle restrizioni, con controlli a campione da parte degli organi di polizia locale per accertare il rispetto del provvedimento. È bene sottolineare che il blocco, il cui orario è continuativo, non si limita a poche ore ma investe l'arco completo della domenica, richiedendo quindi una pianificazione accurata degli spostamenti a chiunque abbia la necessità di recarsi in quelle zone.
Le deroghe previste e le eccezioni
Sebbene il provvedimento appaia perentorio, sono state contemplate una serie di deroghe che consentiranno la circolazione a determinate categorie di veicoli. Tra questi, per fare alcuni esempi, si annoverano i mezzi di soccorso pubblico, quelli adibiti al trasporto di persone con disabilità e i veicoli elettrici o ibridi di ultima generazione, i quali godono di una sempre maggiore libertà di movimento in virtù del loro ridotto impatto ambientale. Anche i mezzi del trasporto pubblico, fondamentali in giornate di questo tipo, sono ovviamente esentati dal blocco, sebbene il fine settimana sia segnato da significative modifiche al servizio ferroviario metropolitano.
Le altre criticità per il weekend romano
Oltre alla domenica ecologica, il weekend dell'8 e 9 novembre presenta altre criticità per la viabilità. Già nella giornata di sabato, infatti, la linea B e B1 della metropolitana subirà una sospensione completa, venendo sostituita da un servizio di bus navetta, una circostanza che di per sé complica notevolmente gli spostamenti in ampie porzioni della città. A questo si aggiungono interventi di manutenzione, come le potature programmate in via Ceracchi, e la previsione di due cortei che, nel pomeriggio di sabato, attraverseranno il centro: il primo muoverà dalla zona della Piramide, mentre il secondo avrà inizio da piazzale La Malfa per concludersi in piazza Vittorio Emanuele II. Eventi, questi, che richiederanno ulteriori adeguamenti temporanei della circolazione e del trasporto pubblico.




