Roma, domenica ecologica: stop al traffico nella Fascia Verde per l'iniziativa del 18 gennaio
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Redazione Interno
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Con l'arrivo del primo blocco del 2026, Roma conferma oggi, domenica 18 gennaio, il proprio impegno nella lotta allo smog attraverso la terza domenica ecologica della stagione invernale, una misura che impone lo stop alla circolazione dei veicoli a motore endotermico all'interno del perimetro della Zona a Traffico Limitato denominata "Fascia Verde". L'iniziativa, promossa dall'amministrazione capitolina, si prefigge l'obiettivo primario di abbattere le concentrazioni di polveri sottili, in particolare il PM10, nell'aria della città, ma assume per questa data un significato più ampio, essendo dedicata al tema della sostenibilità in agricoltura e del rapporto con la terra.
Orari e modalità del divieto di circolazione
Il divieto di circolazione per i mezzi privati, che risulterà attivo esclusivamente nei confini della suddetta Ztl – per la cui delimitazione geografica è stata diffusa una mappa dettagliata – viene applicato secondo una scansione oraria bipartita: la prima fascia di stop si estende dalle 7:30 fino alle 12:30, mentre la seconda copre il periodo pomeridiano e serale, dalle 16:30 alle 20:30. In questi intervalli temporali, la mobilità all'interno dell'area interessata è riservata ai soli veicoli espressamente esentati, con l'intento di incoraggiare forme di trasporto alternative e meno impattanti.
Eccezioni e veicoli autorizzati
Alla limitazione generale, come di consueto, corrisponde un elenco di deroghe che consentono la circolazione a categorie specifiche di automezzi; tra questi, si annoverano i mezzi di servizio pubblico e quelli al servizio dei trasporti merci, le auto elettriche e ibride, i veicoli adibiti al car sharing, oltre a quelli utilizzati da persone con disabilità e quelli in dotazione alle forze dell'ordine e di soccorso. È bene sottolineare che il mancato rispetto del divieto, per chi non rientri nelle esenzioni previste, comporta sanzioni amministrative la cui entità può raggiungere, in base alla tipologia di infrazione e al veicolo, la somma di seicencinquanta euro.
Il contesto e gli obiettivi della misura
L'evento di oggi si inserisce in un programma più articolato di interventi volti a migliorare la qualità dell'aria, un piano che prevede diversi appuntamenti analoghi nel corso dell'anno. La scelta di abbinare la tematica ambientale a quella agricola – una connessione, questa, che merita di essere esplorata – intende richiamare l'attenzione sui legami esistenti tra la salute dei suoli, le pratiche colturali e l'inquinamento atmosferico in ambito urbano, proponendo una riflessione a tutto tondo sul concetto di sostenibilità. La giornata, pertanto, non si limita a una mera restrizione della mobilità privata, ma ambisce a promuovere una consapevolezza diffusa su queste delicate interconnessioni.




