Il prefetto Sgaraglia convoca Marotta per il piano sicurezza tra scudetto dell’Inter e Tuttofood a Rho
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Redazione Sport
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Milano si appresta a vivere giorni di folla e di grande afflusso, e il Viminale, attraverso il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto Claudio Sgaraglia, ha messo a punto il dispositivo per gestire le due anime di questo maggio calcistico ed espositivo.
Da un lato c’è la passione sportiva, che il 17 maggio esploderà con la consegna ufficiale del 21° scudetto all’Inter, in programma al termine della partita contro l’Hellas Verona (la sfida, ultimo turno casalingo dei nerazzurri, è in calendario nel weekend del 16-17, ma la cerimonia è fissata per domenica). Dall’altro, c’è la macchina internazionale del business: dall’11 al 14 maggio, i padiglioni di Fiera Milano Rho ospiteranno Tuttofood 2026, kermesse globale del comparto agroalimentare che porterà nel capoluogo lombardo oltre 5mila espositori e una marea di visitatori professionali, stimata in piu di centomila persone provenienti da ottanta paesi.
Il prefetto, nella riunione di mercoledì 6 maggio (alla quale ha preso parte anche il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta), ha coordinato le forze dell’ordine per evitare che la gioia della vittoria si trasformi in criticità per l’ordine pubblico. Si è discusso, spiegano fonti della prefettura, della necessità di contingentare i flussi in piazza Duomo dove il 15 maggio Radio Italia allestirà il concertone gratuito, ma anche di predisporre servizi ad hoc intorno allo stadio Giuseppe Meazza per l’ultima partita casalinga della stagione.
Sicurezza, la strategia per blindare Milano tra festa e affari
L’apparato messo in campo non si limita alla gestione dei tifosi. Il nodo più delicato, sotto il profilo della prevenzione, riguarda proprio l’area di Rho, dove durante Tuttofood scatteranno misure straordinarie. In collaborazione con il procuratore della Repubblica Marcello Viola, il Comitato ha varato l’istituzione di una zona a vigilanza rafforzata, un provvedimento che di fatto istituisce una sorta di “zona rossa” temporanea intorno al quartiere espositivo.
Cosa significa, tecnicamente? Che dal lunedì al giovedì di quella settimana, viali come Porta Est, Porta Ovest, via Achille Grandi e piazza Costellazione (cioè le vie d’accesso alla fiera e alla stazione Rho Fiera) saranno sottoposte a controlli serrati. L’obiettivo è chiaro: allontanare preventivamente soggetti denunciati per reati predatori o che tengano comportamenti violenti o molesti, un’azione mirata a contrastare borseggi, accattonaggio molesto e quelle che, nel gergo della questura, vengono definite “infiltrazioni nella movida commerciale”.
Il conto alla rovescia di San Siro, tra show e misure anti-degrado
Tornando al rettangolo verde, l’Inter di Cristian Chivu si appresta a salutare i suoi tifosi con una coreografia che si preannuncia da record. La società ha studiato un “Inter Live Show” speciale per celebrare il titolo, che prenderà il via dall’apertura dei cancelli di San Siro ore prima del fischio d’inizio. Tuttavia, la questura ha dovuto lavorare per scongiurare incidenti simili a quelli accaduti nelle scorse settimane.
Proprio sul finire della riunione in prefettura, si è parlato anche del match Milan-Atalanta del 10 maggio: per quella partita, alla luce delle indicazioni dell’Osservatorio nazionale, la vendita dei tagliandi per i settori ospiti sarà riservata esclusivamente ai residenti nella Bergamasca e ai possessori della fidelity card del club orobico, una chiusura totale per evitare trasferte non autorizzate.
Mancano pochi giorni al clou. Mentre il prefetto Sgaraglia firma le ordinanze per il piano transennamenti, la macchina organizzativa della Mossa (la società che gestisce la logistica dell’evento) è già al lavoro per garantire che l’inevitabile caos della festa non diventi mai disordine. Le vie del centro, specie intorno a piazza Duomo e al Castello Sforzesco, saranno presidiate da un mix di poliziotti in borghese e unità cinofile, una filigrana di sicurezza che si farà sentire soprattutto nei varchi di accesso alla metropolitana.




