Mosca risponde all'attacco in Crimea
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L'attacco in Crimea
Gli Atacms, utilizzati nell'attacco, hanno cambiato lo scenario. Mosca ha convocato l'ambasciatore Usa dopo il raid sulla Crimea, sottolineando che ci saranno conseguenze. Gli ucraini hanno lanciato gli Atacms, ma Mosca sostiene che sia stata l'America a fornirli, così come a programmare e guidare i missili sulla base delle informazioni di intelligence satellitari. Da parte del Cremlino piovono accuse e promesse di vendetta.
Bilancio delle vittime e reazioni
Il bilancio delle vittime nell'attacco ucraino in Crimea è salito a 5 e i feriti hanno superato i 150. La Russia ha accusato Kiev di terrorismo e gli Usa di complicità per aver fornito i sistemi d'arma Atacms utilizzati per il raid e per aver concesso l'autorizzazione a colpire in territorio russo.
Convocazione dell'ambasciatrice statunitense
Il ministero degli Esteri di Mosca ha convocato l'ambasciatrice statunitense in Russia e ha accusato formalmente Washington di avere la stessa responsabilità degli ucraini. Questa mossa rappresenta la prima ritorsione russa dopo l'attacco a Sebastopoli, in Crimea.




