Microsoft e Activision Blizzard: un nuovo capitolo per i videogiochi
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Microsoft ha finalmente acquisito "ABK", il trio composto da Activision, Blizzard e King, mettendo fine a una telenovela durata quasi due anni e segnando un punto di svolta per l'intera industria dei videogiochi. Questa mossa rappresenta un ulteriore passo nel processo di consolidamento che ha visto diverse entità indipendenti cedere al gigante di turno. Tuttavia, nessuna di queste entità era grande come il conglomerato ABK, motivo per cui la notizia ha creato tanto scalpore, se non preoccupazione.
L'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft è ormai praticamente cosa fatta, tanto che anche l'antitrust dell'Australia ha deciso di abbandonare il suo processo di revisione dell'operazione, visto lo stato attuale delle cose. L'unico ostacolo serio alla conclusione della manovra era posto dalla CMA del Regno Unito, ma con l'approvazione da parte di quest'ultima sembra che la questione sia risolta. Infatti, Microsoft ha già annunciato in via ufficiale l'ingresso di Activision Blizzard all'interno di Xbox.
Microsoft ha completato l’acquisizione di Activision Blizzard con un investimento di 69 miliardi di dollari. Con una lunga lettera pubblica Phil Spencer, CEO di Microsoft Gaming, ha dato l’annuncio e prospettato i piani futuri. “Oggi iniziamo il lavoro per portare gli amati franchise di Activision, Blizzard e King su Game Pass e altre piattaforme”, ha scritto il CEO di Microsoft Gaming, mettendo al centro lo streaming dei videogiochi, un campo sul quale si decideranno le sorti di Xbox, Playstation e Nintendo nei prossimi anni.




