Corruzione nei comuni italiani: un'analisi dell'Anac
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Redazione Interno
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La corruzione nei comuni italiani è un problema che continua a preoccupare. Questo è quanto emerge dalla Relazione annuale 2023 presentata al Parlamento dal presidente dell'Anac, Giuseppe Busia. Il rapporto si basa su un'analisi dettagliata degli eventi corruttivi, raccolti dai Responsabili per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) dei comuni italiani.
Foggia e Taranto: i livelli di corruzione
In particolare, la relazione dell'Anac evidenzia che la corruzione ha raggiunto livelli massimi a Foggia e Taranto. Queste città sono diventate l'emblema di un problema che affligge l'intero sistema Italia.
Il Codice degli Appalti e l'aumento degli affidamenti diretti
Il Codice degli Appalti, modificato su richiesta del ministro Matteo Salvini, ha portato a una drastica riduzione del numero di gare pubbliche. Questo ha comportato un notevole aumento degli affidamenti diretti: nel 2023, oltre il 90% degli appalti è stato assegnato senza ricorrere a procedure di evidenza pubblica, percentuale che sale al 95% considerando anche le procedure negoziate.
Il giudizio del presidente dell'Anac
Il presidente dell'Anac, Giuseppe Busia, ha espresso un giudizio severo sul sistema Italia. Secondo Busia, la corruzione è un problema che affligge l'intero paese e che necessita di soluzioni urgenti.
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