Firenze, la tenda per la Palestina in piazza Duomo: sette giorni di mobilitazione
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Redazione Interno
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Davanti alla sede della Regione Toscana, in piazza Duomo, è stata allestita la "Tenda per la Palestina", simbolo di una settimana di iniziative promosse dal collettivo "Firenze per la Palestina". Da oggi, mercoledì 11 giugno, fino al 18, attivisti e cittadini si alterneranno nello spazio dedicato alla sensibilizzazione sul conflitto israelo-palestinese, mentre in consiglio regionale si consuma uno scontro politico che ha già prodotto mozioni e prese di posizione nette.
Il governatore Eugenio Giani, intervenendo al termine di una giornata particolarmente tesa, ha annunciato che presenterà una delibera per il riconoscimento dello Stato di Palestina, invitando le altre regioni a fare altrettanto. "Porterò in giunta la proposta lunedì", ha detto, "affinché il Consiglio regionale possa approvarla e sollecitare il Parlamento nazionale". Una mossa che si inserisce in un dibattito sempre più polarizzato, dopo che la maggioranza – sostenuta da Pd, Movimento 5 Stelle e Verdi – ha votato per sospendere ogni rapporto istituzionale e commerciale con Israele. Italia viva, invece, ha scelto di non appoggiare la mozione, evidenziando le divisioni interne alla coalizione.
Dall’altra parte dello schieramento, Fratelli d’Italia ha criticato duramente la decisione, difendendo la figura di Stefano Carrai, console onorario di Israele a Firenze e membro della Fondazione Meyer, al centro di polemiche dopo le pressioni per le sue dimissioni. Vittorio Fantozzi e Alessandro Capecchi, esponenti di Fdi, hanno parlato di una "frattura insanabile nella sinistra", accusando la maggioranza di strumentalizzare la crisi mediorientale.




