Maltempo in arrivo per l'Epifania, neve, piogge e forti venti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Dopo un periodo natalizio caratterizzato da giornate soleggiate, grazie all'alta pressione delle Azzorre, l'Italia si prepara ad affrontare un cambiamento meteorologico significativo. Due perturbazioni, infatti, segneranno l'Epifania con condizioni di maltempo diffuse. La prima perturbazione inizierà a interessare il Paese venerdì 3 gennaio, portando piogge sull'Emilia Romagna, per poi estendersi al Centro e infine alla Campania.
Le previsioni indicano che fino all'Epifania, il 6 gennaio, l'Italia sarà attraversata da venti forti, piogge e nevicate, con una possibile ondata di gelo artico in quota. La neve, attesa a quote progressivamente più basse, potrebbe scendere fino in pianura nei prossimi giorni. Secondo gli ultimi aggiornamenti dei Centri di Calcolo, per la Festa dell'Epifania nevicherà sulle Alpi intorno agli 8/900 metri di quota, una notizia positiva per le montagne italiane, considerando la stagione fin qui sotto tono a causa dei cambiamenti climatici in atto, che vedono temperature sempre sopra la media e scarse precipitazioni.
Il primo weekend del 2025 sarà caratterizzato da una sorta di staffetta tra perturbazioni. Sabato 4 e domenica 5 gennaio, infatti, si prevedono piogge e nevicate su parte del territorio italiano. Il primo fronte perturbato, collegato a una vasta area di bassa pressione polare centrata sul Mar Baltico, porterà precipitazioni tra Romagna, Marche, Toscana e Lazio, per poi spingersi verso le restanti regioni del Centro e tra Campania e Basilicata.
Nonostante il maltempo, il weekend sarà complessivamente 'bello', rappresentando una parentesi tra due perturbazioni. La prima porterà maltempo fino a venerdì 3 gennaio, mentre la seconda entrerà in azione dall'Epifania, con neve al Nord e piogge sulle regioni centrali tirreniche. Antonio Sanò, fondatore del sito 'iLMeteo.




