Giorgia Cardinaletti a Sanremo, il debutto da co-conduttrice tra la paura della scala, l’abito firmato e la presenza del fidanzato Francesco Bechis

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La serata finale del Festival di Sanremo 2026 ha visto sul palco dell’Ariston, accanto a Carlo Conti e a Laura Pausini, anche il volto noto del Tg1, Giorgia Cardinaletti. La giornalista, che ha scoperto di essere stata scelta per questo ruolo in diretta televisiva qualche settimana fa, ha dovuto fare i conti con un’emozione particolare, quella che deriva dal passare dall’altra parte della barricata, dopo anni trascorsi a raccontare il Festival dalla sala stampa, dal backstage o dai balconcini utilizzati per i collegamenti con il telegiornale. “Non sono abituata a tutto questo”, ha confessato la Cardinaletti nel suo primo intervento, ammettendo senza falsa modestia di essere “terrorizzata” dalla scalinata che porta al palco, un elemento scenico che per chi non è un attore consumato rappresenta una vera e propria prova di equilibrio. La sua discesa, in ogni caso, è avvenuta con la professionalità di chi è abituato a gestire la tensione, sebbene in contesti decisamente diversi, come lo studio del Tg1 o le dirette per eventi di crisi internazionale.

Per l’occasione, l’immagine della co-conduttrice è stata curata nei minimi particolari. La giornalista si è affidata alla stylist Rebecca Baglini con un obiettivo preciso: costruire una presenza scenica raffinata e glamour, senza però tradire la sua personalità più autentica e riservata. Il primo abito scelto per la finale è stato una creazione di Ermanno Scervino, dal taglio dritto e in una nuance chiara molto delicata. Un look sofisticato, pensato per valorizzare il suo ruolo istituzionale e per adattarsi al contesto prestigioso del teatro ligure, che deve molto alla tradizione e all’eleganza. Un secondo cambio, sempre firmato dallo stesso stilista, l’ha vista indossare un abito nero con alcune trasparenze, che però, secondo i primi commenti dei cronisti di moda, non avrebbe lasciato il segno come il primo. Tuttavia, l’obiettivo della Cardinaletti non era quello di stravolgere i canoni estetici del Festival, bensì di presentarsi con una cura formale che rispecchiasse il suo percorso professionale.

Dietro le quinte, a sostenere la giornalista in questa avventura sanremese, c’era anche una presenza affettiva importante. Francesco Bechis, giornalista del Messaggero e nuovo compagno della Cardinaletti, è stato infatti avvistato a Sanremo al suo fianco. La loro relazione, iniziata nella scorsa estate e confermata dalle foto pubblicate dal settimanale Chi -2, rappresenta per la conduttrice un nuovo capitolo dopo la fine della storia con il cantautore Cesare Cremonini, durata tra il 2022 e il 2024 e nata proprio in seguito a un’intervista. La coppia, che ha una differenza d’età di otto anni (lui è del 1995, lei del 1987), si è mostrata insieme per la prima volta in un contesto pubblico qualche mese fa, in occasione del compleanno del vicedirettore del Messaggero, Alvaro Moretti. Bechis, figlio di due giornalisti (Franco Bechis, direttore di Open, e Monica Mondo, volto di Tv2000), è un cronista parlamentare che ha costruito la sua carriera occupandosi di politica estera, sicurezza e intelligence, collaborando anche con think tank internazionali come l’Atlantic Council. La sua presenza a Sanremo, quindi, non è solo quella del fidanzato al seguito, ma anche quella di un collega che conosce bene i meccanismi della professione e la pressione mediatica che un evento del genere comporta.

La scelta di Carlo Conti e il rapporto con il palco

La decisione di affidare la conduzione della serata finale a Giorgia Cardinaletti è stata definita dalla stessa giornalista, durante la conferenza stampa di presentazione, come una “scelta pazza” da parte di Carlo Conti. Una definizione che sottolinea lo spaesamento iniziale di chi, abituato alla penombra della sala stampa e alla rigorosa scenografia di un telegiornale, si trova improvvisamente proiettato sotto i riflettori dell’Ariston. Eppure, la sua carriera in Rai, iniziata tredici anni fa, l’ha vista ricoprire ruoli disparati: da inviata per la Formula 1 a conduttrice della Domenica Sportiva, fino ad approdare all’edizione delle 20 del Tg1. Un percorso che le ha permesso di familiarizzare con il mezzo televisivo in tutte le sue declinazioni, sebbene la leggerezza del palco sanremese sia un animale completamente diverso dalla solennità dell’informazione. Il suo terrore per la scala, più volte ribadito, è diventato quasi un tormentone, un modo per umanizzare una figura che altrimenti rischierebbe di apparire algida e distaccata.

Il debutto sul palco e la scelta dei look

Quando finalmente è toccato a lei scendere quelle scale, la Cardinaletti lo ha fatto con la determinazione di chi deve vincere una paura personale. La scelta del primo abito, un Ermanno Scervino color pastello, rispondeva all’esigenza di proiettare un’immagine curata e al contempo rassicurante, lontana dagli eccessi e dalle provocazioni che spesso caratterizzano altri look del Festival. La stylist Rebecca Baglini ha lavorato per costruire un’immagine che fosse in linea con la serietà professionale della sua assistita, ma anche con la solennità della serata conclusiva della kermesse. La seconda uscita, con l’abito nero, è sembrata quasi un ripiego, una scelta più tradizionale che non ha suscitato particolari entusiasmi tra gli addetti ai lavori. Tuttavia, per una giornalista più che per una showgirl, l’obiettivo non è mai quello di rubare la scena con il vestito, ma di essere funzionale al meccanismo della conduzione, e in questo la Cardinaletti è apparsa a suo agio.

L’amore ritrovato con Francesco Bechis

Parallelamente all’esordio sanremese, l’attenzione del gossip si è concentrata sulla vita privata della giornalista, da sempre custodita con grande riservatezza. Dopo la fine della relazione con Cesare Cremonini, che l’aveva esposta loro malgrado alle cronache rosa, la Cardinaletti sembra aver ritrovato l’equilibrio accanto a Francesco Bechis. I due colleghi, che condividono la passione per l’informazione, hanno reso la loro relazione pubblica nelle scorse settimane, e la trasferta a Sanremo ha rappresentato una sorta di consacrazione ufficiale. Lui, cronista parlamentare del Messaggero con una solida reputazione nel giornalismo politico e internazionale, l’ha seguita nella città dei fiori, testimoniando con la sua presenza il sostegno alla compagna in una serata tanto importante quanto delicata. Una foto pubblicata sui social ha confermato la loro unione, aggiungendo un capitolo inedito alla cronaca sentimentale di questo Festival, che spesso vive anche di storie d’amore nate o consolidate sotto le luci dell’Ariston.

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