Incidente a Napoli, turista 24enne investita sul Lungomare: è grave, si costituisce il pirata della strada
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Redazione Interno
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La vacanza di un gruppo di amici originari del Salento si è trasformata in un incubo nella tarda serata di venerdì, quando una studentessa di 24 anni, in visita a Napoli, è stata travolta da un'automobile mentre attraversava la strada. Il dramma si è consumato in pochi secondi in via Anton Dohrn, sul celebre lungomare cittadino, una delle aree più frequentate della movida partenopea.
La giovane, la cui identità non è stata ancora resa nota, è stata subito soccorsa e trasportata d'urgenza all'ospedale del Mare, nel quartiere di Ponticelli, dove è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione con una prognosi riservata a causa dei gravissimi traumi riportati nell'impatto.
La dinamica dell'investimento e le indagini della polizia locale
Secondo le prime ricostruzioni, l'incidente si è verificato intorno alle 23. La ragazza stava attraversando viale Dohrn, provenendo dal lato del mare per dirigersi verso la Villa Comunale, quando è stata centrata in pieno da un'auto che sopraggiungeva a forte velocità. Il conducente, anziché fermarsi per prestare soccorso, ha proseguito la corsa facendo perdere le proprie tracce, configurando così il reato di investimento con omissione di soccorso.
Gli agenti dell'Infortunistica Stradale della Polizia Locale hanno avviato immediatamente le indagini, e un ruolo decisivo per risalire al veicolo fuggitivo è stato giocato dall'acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e delle telecamere di lettura delle targhe presenti in zona. Fondamentale si è rivelata anche la collaborazione di un automobilista che, bloccato nel traffico sulla corsia opposta, aveva assistito alla scena e ha consegnato agli inquirenti le riprese della sua dashcam, fornendo elementi cruciali per circoscrivere le ricerche a una ristretta cerchia di vetture.
La fuga e il provvedimento del tribunale
Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli, hanno rapidamente portato all'identificazione del presunto responsabile. Il giovane alla guida dell'auto pirata, un 19enne, si è costituito presso gli uffici competenti, probabilmente dopo aver compreso che le prove a suo carico erano ormai schiaccianti e che la sua posizione era ormai compromessa. Il tribunale ha emesso un provvedimento di fermo nei suoi confronti, con l'accusa di omissione di soccorso aggravata, un reato che prevede pene severe soprattutto quando l'incidente provoca lesioni gravissime.
La sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti, che dovranno chiarire le esatte circostanze della fuga e verificare se, oltre alla velocità, vi siano altre eventuali aggravanti, come lo stato di alterazione psicofisica del conducente al momento dei fatti.
La corsa contro il tempo all'ospedale del Mare
Le condizioni cliniche della studentessa, originaria di Lecce, destano fortissima preoccupazione. Ricoverata nel reparto di Rianimazione del nosocomio di Ponticelli, la 24enne è seguita costantemente dalle equipe mediche che stanno lottando per stabilizzarla e per evitarne il peggioramento.
I genitori della ragazza, appena ricevuta la drammatica notizia, si sono precipitati da Lecce a Napoli e nella sala d'attesa del secondo piano del padiglione Hd 3 hanno ritrovato gli amici che erano con lei al momento dell'investimento, tutti stretti in un doloroso abbraccio, sospesi tra la speranza di un miglioramento e l'angoscia per una situazione che appare estremamente critica.
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