Tragedia a Lurago Marinone: Noemi Fiordilino muore investita da un pirata della strada
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Redazione Interno
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Era scesa dall’auto per soccorrere un animale ferito, ma non ha fatto in tempo a rendersi conto di ciò che stava per accadere. Noemi Fiordilino, 20 anni, è stata travolta e uccisa nella notte di venerdì a Lurago Marinone, in provincia di Como, da un’auto guidata da un uomo ubriaco e con un piede ingessato. La giovane, che viaggiava in compagnia del fidanzato, si era fermata dopo aver probabilmente investito un piccolo animale e, mentre attraversava la strada per prestargli aiuto, è stata colpita da un veicolo lanciato a forte velocità.
L’autore della fuga, un 43enne del posto, è stato rintracciato poche ore dopo nell’appartamento dove viveva, mentre dormiva come se nulla fosse accaduto. I carabinieri lo hanno arrestato con l’accusa di omicidio stradale, accertando che non solo era sotto l’effetto dell’alcol, ma guidava nonostante avesse una gamba ingessata, condizione che avrebbe dovuto impedirgli di mettersi al volante. Secondo le prime ricostruzioni, l’impatto è stato così violento da trascinare la vittima per circa cinquanta metri prima che l’uomo si desse alla fuga, lasciandola in condizioni disperate.
Quella di Noemi non è l’unica tragedia che ha segnato le cronache in queste ore. A Cremona, Elisa Marchesini, 15 anni, è morta investita da un autobus mentre attraversava la strada per recarsi a scuola. L’autista, rimasto sotto shock, è stato sottoposto agli accertamenti di rito, ma al momento non emergono elementi che lascino supporre una sua responsabilità diretta, a differenza del caso di Lurago Marinone, dove invece il comportamento del conducente appare gravato da negligenza e imprudenza.




