West Nile, quinta vittima nel Lazio: morto 77enne con patologie pregresse
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Redazione Interno
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Un uomo di 77 anni, affetto da patologie croniche, è morto all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina dopo essere stato ricoverato in condizioni gravi dal 17 luglio. La causa del decesso è stata confermata: il virus West Nile, trasmesso attraverso le punture di zanzare infette. Si tratta della quinta vittima nella sola regione Lazio, dove già il 3 agosto era deceduta una donna di 93 anni presso lo Spallanzani di Roma.
A livello nazionale, i morti dall’inizio dell’anno sono saliti a undici, con un’incidenza maggiore tra gli anziani e i soggetti fragili, le cui condizioni pregresse aggravano gli effetti dell’infezione. Il virus, isolato per la prima volta in Uganda nel 1937, appartiene alla famiglia dei Flaviviridae e, sebbene nella maggior parte dei casi provochi sintomi lievi o addirittura passi inosservato, in circostanze particolari può portare a complicazioni neurologiche gravi.
Nonostante l’aumento dei casi, gli esperti non parlano di una situazione allarmante, ma sottolineano la necessità di adottare misure preventive, soprattutto nelle aree a maggiore diffusione delle zanzare. In Campania, intanto, si è registrata la sesta vittima: un 79enne di Teverola, in provincia di Caserta, zona che continua a essere il principale focolaio regionale. Pochi giorni prima, sempre nel Casertano, era morto un 76enne originario del Salernitano, ospite di una struttura sanitaria a Grazzanise




