Kove 625X PRO, la crossover media che porta il radar in una fascia di prezzo inedita
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La Kove 625X PRO, già anticipata in occasione dell'Eicma 2025, sta iniziando in queste settimane la sua commercializzazione nelle concessionarie europee, e il suo arrivo nel segmento delle crossover di media cilindrata sta facendo parlare non tanto per la ciclistica o il motore, ma per un equipaggiamento che fino a ieri sembrava appannaggio esclusivo delle ammiraglie da viaggio.
La Casa cinese, ampliando la propria gamma verso una cilindrata che si posiziona strategicamente tra le piccole e le grandi adventure, ha scelto di giocare la carta della dotazione "maxi" e di un prezzo d'attacco che rischia di rivoluzionare le gerarchie del settore.
Motore e ciclistica: il bicilindrico fa centro, le sospensioni KYB fanno il resto
Il cuore pulsante della 625X PRO è un bicilindrico parallelo da 581 cc, un propulsore che strizza l'occhio alla migliore tradizione giapponese per quanto riguarda l'erogazione e che, grazie alla fasatura a 270 gradi, restituisce un sound pieno e una coppia pronta fin dai bassi regimi. I dati dichiarati parlano di 62,5 CV a 8.500 giri/min e 56,5 Nm di coppia a 6.250 giri/min, valori che la rendono perfetta per il turismo a medio raggio ma anche per il fuoristrada leggero, dove la linearità è spesso più importante della potenza pura.
Il telaio in acciaio ad alta resistenza e il forcellone in alluminio fanno da cornice a un comparto sospensioni di tutto rispetto, con una forcella KYB completamente regolabile e un monoammortizzatore posteriore che offre un'escursione generosa per assorbire le sconnessioni tipiche delle strade bianche.
Le ruote a raggi da 19" all'anteriore e 17" al posteriore, calzate con pneumatici Pirelli Scorpion Rally STR, confermano la vocazione "go-anywhere" della moto, mentre il peso in ordine di marcia, fermo a 221 kg, rappresenta un compromesso accettabile se si considera la ricchezza della dotazione di serie.
La svolta tecnologica: radar posteriore e connettività senza precedenti
Ed è proprio qui che la Kove 625X PRO compie un vero salto generazionale, introducendo un elemento che la distingue nettamente dalle rivali dirette come le Benelli TRK 702 o le CFMoto 700MT. La moto è infatti dotata di un radar posteriore che alimenta due sistemi di sicurezza attiva: il Lane Change Assist (LCA), che avvisa il pilota della presenza di veicoli negli angoli ciechi, e il Rear Collision Warning (RCW), che segnala il pericolo di tamponamento da parte di chi sopraggiunge alle spalle.
Un'innovazione che, di solito, si trova su moto dal costo decisamente più elevato e che sulla media cinese fa la differenza, spostando l'asticella della percezione di sicurezza per chi viaggia spesso in autostrada o nel traffico. A completare il quadro tecnologico ci pensa un display TFT a colori da 6,75 pollici, con inclinazione regolabile e connettività Bluetooth per il mirroring dello smartphone, che trasforma il cruscotto in un vero e proprio hub di navigazione e telemetria.
Dotazione "full optional" e prezzo d'assalto: la strategia di Kove
La strategia di Kove è chiara: offrire un prodotto che, sulla carta, non ha nulla da invidiare a concorrenti ben più blasonati, ma che viene venduto a un prezzo da fascia bassa. La dotazione di serie è talmente ricca da far sembrare gli optional un concetto superato: sella e manopole riscaldate, parabrezza regolabile su tre posizioni, fendinebbia a LED, paramani, protezioni per il motore e addirittura il cavalletto centrale sono inclusi nel prezzo base di 6.690 euro. Una cifra che, grazie a una promozione di lancio valida fino al 30 settembre, scende addirittura a 6.
490 euro per la versione standard, o a 6.990 euro per il pacchetto completo con il tris di valigie in alluminio da 35 e 42 litri. Un'offerta che mette in seria difficoltà le concorrenti dirette, costrette a confrontarsi con un'avversaria che offre un rapporto qualità-prezzo difficilmente eguagliabile.
Primissime impressioni di guida e disponibilità sul mercato
Le prime prove su strada pubblicate dalla stampa specializzata descrivono la 625X PRO come una moto sorprendentemente facile e confortevole, capace di mettere a proprio agio anche i piloti meno esperti grazie a una posizione di guida naturale e a una protezione aerodinamica efficace. La potenza del bicilindrico viene gestita senza strappi dai due riding mode, Sport ed Eco, mentre l'ABS e il traction control, completamente disinseribili, permettono di divertirsi in off-road senza l'intromissione dell'elettronica.
Disponibile in tre colorazioni (Cloud Blade White, Armor Black e Astral Blue), la crossover di Kove arriverà nei concessionari italiani tra agosto e i primi di settembre, portando con sé una ventata di aria fresca in un segmento che, complice il successo di modelli come la Voge DS625X, è diventato uno dei più contendibili del panorama motociclistico europeo.




