Ranucci e il futuro di Report, tra possibili addii e nuovi scenari

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La Rai, che da mesi vive una fase di profonda trasformazione – un mutamento di rotta percepibile, peraltro, sin dai giorni successivi alle ultime elezioni politiche –, potrebbe essere prossima a perdere uno dei suoi giornalisti più ingombranti. Sigfrido Ranucci, pilastro indiscusso del programma d’inchiesta "Report", è infatti al centro di trattative che potrebbero condurlo lontano da viale Mazzini. Sebbene nulla sia ancora definitivo, le premesse per un suo approdo su La7, rete che ha già accolto numerosi volti noti del servizio pubblico, sembrano esserci tutte; un passaggio che, complicato sotto il profilo contrattuale, gli garantirebbe senza dubbio maggiore libertà editoriale e spazio operativo.

A gettare benzina sul fuoco delle speculazioni sono state le dichiarazioni dello stesso Ranucci, il quale, contattato da "La Notizia", ha ammesso l’esistenza di un futuro incontro con l’editore Urbano Cairo, pur precisando come un eventuale addio alla Rai sia "molto più complicato" di quanto si possa immaginare. Il giornalista, del resto, si trova in una posizione delicatissima: ha già ricevuto un monito disciplinare per avere espresso pubblicamente il proprio parere e rischia ora il secondo, motivo per il quale deve muoversi con estrema cautela per non fornire il pretesto a un licenziamento.

Mentre la possibile partenza di Ranucci scatena le reazioni dei sindacati e delle forze politiche progressiste, preoccupate per il futuro dell’informazione investigativa in Rai, l’emittente pubblica – quella che molti commentatori definiscono ormai "TeleMeloni" – prosegue imperterrita lungo la sua nuova strada. Nell’identico giorno in cui infuriava la polemica sul destino di "Report", viale Mazzini ha infatti annunciato l’esordio su Rai 5 di "Che magnifica impresa", condotto da Mario Sechi, direttore di "Libero" ed ex portavoce della premier Giorgia Meloni a Palazzo Chigi

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.