"Costanza", la nuova fiction di Rai1 ispirata al romanzo di Alessia Gazzola, tra giallo storico e vita privata
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Miriam Dalmazio veste i panni di Costanza Macallè, la protagonista dell’omonima serie trasmessa da Rai1, tratta dal romanzo "Questione di Costanza" di Alessia Gazzola, autrice già celebre per "L’Allieva". La fiction, divisa in otto episodi distribuiti in quattro serate, mescola indagini scientifiche, intrighi storici e tensioni personali, seguendo le vicende di una paleopatologa siciliana trapiantata a Verona.
Costanza, madre single e specializzata nello studio delle malattie antiche attraverso i resti umani, si trova ad affrontare una sfida professionale decisiva: identificare i resti di una donna rinvenuti in uno scavo medievale, che potrebbero appartenere a una figlia illegittima di Federico II di Svevia. Tra colleghi diffidenti e rivalità accademiche, il suo lavoro – oltre a richiedere competenze scientifiche – la costringe a navigare in un ambiente competitivo, mentre cerca di conciliare carriera e vita privata.
La serie, che ha debuttato il 30 marzo, ripropone alcuni elementi già presenti ne "L’Allieva", altro successo televisivo nato dalla penna della Gazzola: una giovane donna in un mondo professionale complesso, un mix di mystery e dinamiche relazionali. Sebbene la trama offra spunti originali – come l’ambientazione nel campo della paleopatologia – le somiglianze tra i due prodotti hanno suscitato dibattito, sollevando interrogativi sulla ripetitività del genere.
Nel secondo episodio, andato in onda il 31 marzo, la narrazione si concentra sull’evoluzione delle indagini di Costanza, affiancata da Marco Rossetti e Lorenzo Cervasio, mentre emergono nuovi dettagli sul mistero storico. La fiction punta a catturare il pubblico non solo con enigmi da risolvere, ma anche con una vena romantica e una protagonista dalla personalità combattiva, costretta a bilanciare ambizione e fragilità.




