Monza-Napoli: McTominay decide, ma il Napoli lascia dubbi
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Redazione Sport
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Di Luca Mignani la vittoria del Napoli a Monza, siglata da Scott McTominay, riaccende i sogni azzurri ma non cancella le perplessità emerse durante i novanta minuti. Lo 0-1 maturato all’U-Power Stadium, se da un lato permette alla squadra di Conte di agganciare momentaneamente l’Inter in vetta, dall’altro conferma alcune criticità che rischiano di pesare nel percorso verso lo scudetto.
McTominay, autore del gol decisivo al 61’, ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di essere decisivo: è il sesto suo strike in campionato a rompere l’equilibrio, un dato che lo colloca tra i migliori "apriscatole" della Serie A, superato solo da Kean e Retegui. Nonostante ciò, il centrocampo azzurro ha mostrato fragilità, con Lobotka lontano dai suoi standard e Politano in ombra. Persino Gilmour, pur impegnandosi, non è riuscito a incidere, tanto da lasciare il posto a Anguissa nella ripresa.
Il Monza, che aveva iniziato con ordine e determinazione, ha pagato la mancanza di freddezza in zona gol. "Ci vuole dignità", aveva ammonito Nesta prima della partita, e i suoi hanno risposto con una prova coraggiosa, complicando non poco la vita al Napoli. Ma quando è arrivato il momento di concretizzare, la squadra brianzola ha fallito, regalando agli avversari tre punti che, per quanto sudati, potrebbero rivelarsi fondamentali.
Tra le poche note positive per il Napoli c’è il ritorno di Raspadori, autore dell’assist per McTominay dopo un periodo di assenza. Un segnale che, seppur timido, lascia intravedere margini di crescita. La difesa, invece, ha alternato incertezze a sprazzi di solidità, con Rafa Marin traballante ma non disastroso.




