Martin e Aprilia, a Brno si chiude il braccio di ferro: "Rimango anche nel 2026"
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Redazione Sport
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Jorge Martin, campione del mondo in carica, ha messo fine alle speculazioni sul suo futuro durante una conferenza stampa a Brno, dove ha annunciato ufficialmente di onorare il contratto con Aprilia anche per la stagione 2026. Una decisione arrivata dopo mesi di tensioni, in cui lo spagnolo aveva tentato di esercitare una clausola rescissoria legata alle prestazioni, trovando però la ferma opposizione del team. "Sono stati mesi difficili", ha ammesso Martin, "ma ora credo che restare sia la scelta giusta".
La vicenda, che ha tenuto banco per gran parte della stagione, risale all’annuncio di Aprilia nel 2024, quando la casa di Noale strappò Martin a Ducati con un colpo di mercato destinato a segnare un’epoca. Quella che doveva essere una partnership trionfale, però, si è rivelata finora un rapporto complicato, tra incomprensioni e prestazioni altalenanti. Lo spagnolo, che pure aveva dominato la scorsa stagione, ha faticato a trovare la sintonia con la RS-GP, alimentando malumori e voci di un possibile addio.
A Brno, però, il pilota madrileno ha chiuso ogni polemica. "Pensavo che la cosa migliore fosse esercitare la clausola", ha spiegato, "ma il team non me l’ha permesso, e lo capisco". Le sue parole lasciano trasparire una ritrovata serenità, frutto di un dialogo che, dopo settimane di trattative, ha portato a una tregua. Aprilia, da parte sua, non ha mai nascosto di voler puntare tutto su di lui, rifiutando qualsiasi ipotesi di separazione anticipata.
Quella di Martin non è stata l’unica notizia del giorno. Il suo ritorno in pista dopo oltre tre mesi di stop – dovuti a un infortunio durante i test privati – ha aggiunto un tassello importante a una giornata già carica di significato. La MotoGP gli ha riservato uno spazio in conferenza stampa, sottolineando il peso di un campione che, nonostante le difficoltà, rimane uno dei protagonisti indiscussi del circus.




