Aumento dei dazi sulle auto elettriche cinesi: l'UE decide
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
L'Unione Europea ha preso una decisione significativa riguardo alle tariffe doganali sulle importazioni di auto elettriche dalla Cina. Secondo quanto riportato dal Financial Times, a partire da luglio 2024, ci sarà un aumento delle tariffe che potrebbe arrivare fino al 25%.
Il contesto
Attualmente, i dazi sulle importazioni di auto elettriche cinesi sono del 10%. Con l'aumento previsto, le tariffe d'ingresso potrebbero raggiungere il 35%. Questa mossa è vista come un tentativo di Bruxelles di imporre sanzioni sulle auto elettriche cinesi.
Le conseguenze economiche
Le nuove tariffe dovrebbero portare all'UE un guadagno di oltre 2 miliardi di euro all'anno. Tuttavia, questa decisione non è stata accolta favorevolmente da tutti. Il governo tedesco ha espresso preoccupazione, sostenendo che la mossa potrebbe innescare una costosa guerra commerciale con Pechino.
La reazione della Cina
In risposta alla decisione dell'UE, il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, ha dichiarato che l'UE sta danneggiando i propri interessi con l'imposizione di dazi sulle importazioni di veicoli elettrici made in China. Ha inoltre aggiunto che Pechino adotterà tutte le misure necessarie per "difendere con fermezza i suoi diritti e interessi legittimi". Lin Jian ha esortato l'UE a rispettare il suo impegno a sostenere il libero scambio, a opporsi al protezionismo e a collaborare con la Cina per salvaguardare la cooperazione economica e commerciale bilaterale.




