Mondiali 2026, l'Argentina batte l'Inghilterra e vola in finale: Buenos Aires impazzisce di gioia

Mondiali 2026, l'Argentina batte l'Inghilterra e vola in finale: Buenos Aires impazzisce di gioia
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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'Argentina raggiunge la Spagna nella finale dei Mondiale 2026. Il 2-1 in rimonta all'Inghilterra lancia la nazionale di Scaloni all'ultimo atto di New York del 19 luglio con la possibilità di centrare un bis consecutivo che manca dal 1962 quando venne realizzato dal Brasile. E al fischio finale della partita di Atlanta in tutta l'Argentina è scattata una festa incredibile con milioni di persone che hanno invaso le strade del Paese.

La rimonta che vale la finale

La sfida del Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, arbitrata dallo statunitense Ismail Elfath, è stata un concentrato di tensione e agonismo sin dai primi minuti. Il primo tempo, segnato da continui falli e interruzioni che hanno di fatto impedito qualsiasi tipo di gioco fluido, si è chiuso sullo 0-0 senza particolari sussulti. La prima vera occasione per l'Inghilterra è arrivata al 33' con un colpo di testa di John Stones su punizione, mentre l'Argentina ha risposto poco dopo con un tiro dalla distanza di Enzo Fernandez che ha sfiorato il palo.

La ripresa si è aperta con un'Argentina più propositiva, ma al 55' è l'Inghilterra a passare in vantaggio: Morgan Rogers crossa dalla destra, Molina perde il contatto con Anthony Gordon che, sul secondo palo, insacca alle spalle di Emiliano Martinez. Sembrava la svolta per la nazionale di Thomas Tuchel, che ha poi scelto una tattica conservativa per difendere il risultato.

L'assist di Messi e il gol di Enzo

L'Argentina, però, ha iniziato a macinare gioco. Scaloni ha gettato nella mischia forze fresche come Rodrigo De Paul e Nicolas Gonzalez, alzando il baricentro della squadra. L'assedio è diventato sempre più pressante, culminato al 76' con un colpo di testa di Alexis Mac Allister che ha centrato in pieno il palo. Il pareggio era nell'aria ed è arrivato all'85': Lionel Messi, fino a quel momento piuttosto contenuto, ha servito un pallone perfetto per Enzo Fernandez che, dal limite dell'area, ha fulminato Jordan Pickford con un destro potente.

La partita sembrava avviarsi ai tempi supplementari, ma l'Albiceleste non si è accontentata.

La zampata di Lautaro nel recupero

Quando ormai tutti si aspettavano il fischio finale per i supplementari, è arrivato il colpo di scena decisivo. Al secondo minuto dei nove minuti di recupero concessi, Mac Allister ha colpito nuovamente un palo. Sulla ribattuta, Messi ha raccolto il pallone e ha pennellato un cross al bacio per Lautaro Martinez, entrato dalla panchina all'81', che tutto solo ha depositato di testa in rete per il sorpasso. Una beffa atroce per l'Inghilterra, a un passo dalla finale per la prima volta dal 1966, e l'ennesima dimostrazione di carattere e resilienza da parte dei campioni del mondo in carica.

Le parole dei protagonisti

A fine partita, il capitano argentino Lionel Messi ha commentato la prestazione della sua squadra, sottolineando l'orgoglio per la gioia regalata ai tifosi e la consapevolezza della propria forza. Le sue parole, cariche di significato, hanno rimarcato l'impresa di una squadra che non si arrende mai. Un'impresa che ha scatenato la gioia incontenibile di milioni di tifosi in tutto il paese, trasformando le strade di Buenos Aires in un immenso palcoscenico di festa.

Dall'altra parte, il tecnico inglese Thomas Tuchel ha riconosciuto la superiorità dell'avversario nella fase finale, ammettendo che la sua squadra, dopo il vantaggio, ha giocato con la paura di perdere invece di cercare il raddoppio.

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