Darderi batte Martinez e vola in semifinale a Buenos Aires, Fritz e Shelton si salvano a Dallas
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Redazione Sport
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Nel circuito maggiore, e più precisamente sulla terra battuta sudamericana, procede spedito il cammino di Luciano Darderi, il quale ha conquistato l’accesso al penultimo atto dell’Atp 250 di Buenos Aires. Il tennista azzurro, n. 22 del ranking mondiale e seconda testa di serie del seeding locale, ha avuto ragione dello spagnolo Pedro Martinez in due set, seppur con un primo parziale tutt’altro che semplice -1. Il punteggio finale di 7-5, 6-1 in poco più di un’ora e mezza di gioco racconta infatti di una partita che, nei suoi momenti iniziali, ha riservato più di un'insidia per Darderi, il quale ha dovuto annullare quattro palle break per evitare che lo spagnolo prendesse il largo. Nel secondo set, invece, lo strapotere del giocatore italo-argentino è venuto fuori in maniera inesorabile, lasciando a Martinez soltanto le briciole. Per Darderi, che compie ventiquattro anni proprio oggi, si tratta della settima semifinale in carriera a livello Atp, tutte giocate su questa superficie, e lo proietta verso una sfida contro l'idolo di casa Sebastian Baez, vittorioso nel derby argentino con Camilo Ugo Carabelli -1-10.
Darderi-Baez, una semifinale con vista sulla Top 20
L'approdo in semifinale non rappresenta soltanto un risultato di prestigio per Darderi, ma apre scenari importanti in ottica classifica. L’azzurro, che vanta sedici vittorie consecutive sulla terra rossa tra vari tornei, si trova ora a due soli successi dall’ingresso in Top 20, un traguardo che diventerebbe matematico in caso di conquista del Titolo finale -1. Lo scontro con Baez, numero 34 del mondo, si preannuncia come una delle gare più attese della giornata: i due si sono già affrontati quest'anno agli Australian Open, con Darderi impostosi in quattro set sul cemento, ma sulla terra battuta di Buenos Aires e davanti al pubblico amico, l'argentino rappresenta un ostacolo di ben altra caratura. Il match, in programma nella notte italiana, metterà quindi di fronte due interpreti che amano le superfici lente e che daranno vita a uno scambio fatto di colpi pesanti e grande intensità fisica.
A Dallas fatica Fritz, bene Shelton e Cilic
Spostando l'attenzione sul cemento texano, dove si disputa l'Atp 500 di Dallas, il copione dei quarti di finale ha regalato spettacolo e sofferenza per i giocatori di casa. Taylor Fritz, prima testa di serie del tabellone, ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sul connazionale Sebastian Korda, imponendosi solo al tie-break del set decisivo con il punteggio di 6-7(2), 6-4, 7-6(5) -7. Il numero 7 del mondo, alle prese con problemi tendinei al ginocchio che ne hanno condizionato l'avvio di stagione, è parso in difficoltà nei momenti cruciali del primo parziale, salvo poi stringere i denti e trovare le contromisure giuste per domare un avversario che, sebbene reduce da un periodo complicato, ha disputato un incontro di alto profilo -2-3. La vittoria, seppur sofferta, proietta Fritz in semifinale, dove ad attenderlo c'è il croato Marin Cilic, autentico veterano del circuito capace di raggiungere il traguardo delle seicento vittorie in carriera, un'impresa riuscita solo a pochi eletti -3-7.
Dall'altra parte del tabellone, il cammino di Ben Shelton prosegue senza particolari scossoni, nonostante la necessità di dover recuperare uno svantaggio iniziale. Il numero 9 del seeding americano ha infatti sconfitto il serbo Miomir Kecmanovic con il punteggio di 5-7, 6-3, 6-4, in un match che lo ha visto calare leggermente nel primo set per poi innalzare il proprio livello di gioco nei successivi, sfruttando il potente servizio e il calore del pubblico amico -7. Shelton se la vedrà ora con il canadese Denis Shapovalov, il quale ha eliminato lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina dopo quasi due ore di battaglia -8. Shapovalov, che a Dallas ritrova un torneo dove lo scorso anno riuscì a imporsi da underdog, rappresenta un ostacolo temibile per la sua imprevedibilità e la capacità di accelerare da qualsiasi posizione del campo.




