Putin minaccia l'uso di armi nucleari
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Redazione Esteri
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Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia si riserva il diritto di utilizzare armi nucleari in caso di aggressione contro la Federazione Russa e la Bielorussia. Durante una riunione del Consiglio di sicurezza russo dedicata alla deterrenza nucleare, Putin ha precisato che i fondamenti della politica statale sulla deterrenza nucleare sono stati concordati con il presidente della Bielorussia. Mosca considera un attacco congiunto alla Russia qualsiasi aggressione da parte di uno Stato non nucleare con la partecipazione e il sostegno di uno Stato nucleare.
Putin ha sottolineato che l'uso di armi nucleari sarà possibile anche in caso di aggressione alla Russia e alla Bielorussia con armi convenzionali, se tale aggressione creerà una minaccia alla sovranità dei due paesi. Il presidente russo ha ribadito che la soglia per l'uso delle armi atomiche è stata abbassata, rendendo più probabile il ricorso a tali armi in caso di conflitto.
Nel frattempo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è negli Stati Uniti per incontrare vari leader politici e discutere il suo piano per la vittoria. Tuttavia, un incontro con l'ex presidente americano Donald Trump sembra improbabile. La minaccia di una guerra nucleare in Europa torna a farsi sentire, con Putin che lancia un avvertimento non solo a Kiev e Zelensky, ma anche al presidente americano Joe Biden e agli Stati Uniti, principali sostenitori dell'Ucraina nel conflitto.
La situazione è diventata ancora più critica dopo oltre 900 giorni di guerra, con il conflitto che ha raggiunto una fase cruciale. Putin ha chiarito che la Russia è pronta a utilizzare armi nucleari se una potenza nucleare dovesse aiutare un attacco contro Mosca.




