Maltempo in Emilia Romagna, Protezione civile in azione
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Redazione Interno
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In Emilia Romagna, la situazione è critica a causa del maltempo che ha colpito la regione con una violenza inaspettata. Ventisei volontari e sei funzionari della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia sono partiti, in tre scaglioni fra sabato 19 e domenica 20 ottobre, per prestare soccorso nelle aree più colpite. I primi a raggiungere il Comune di Zola Predosa, nel Bolognese, sono stati due funzionari, come ha informato l'assessore regionale alla Protezione civile, Ricca.
La tragedia ha colpito anche la famiglia di Simone Farinelli, un giovane di 20 anni, morto nella piena del fiume a Pianoro. Nato nel Bresciano ma residente a Ozzano Emilia, Simone è rimasto incastrato nella Toyota Yaris guidata dal fratello, che è riuscito a salvarsi lanciandosi dall'auto. "Tutto è successo nell’arco di pochi secondi", ha raccontato il fratello, ancora sotto shock per l'accaduto.
Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha dichiarato in una conferenza stampa che la quantità di pioggia caduta sulla città non era prevista. "Non ci si aspettava una così grande quantità di pioggia, non a Bologna. A Modena mi dicevano che se l'aspettavano lì tutta quest'acqua, e invece è arrivata qui. Si attendeva sulla collina e invece le precipitazioni si sono concentrate sulla città che è stata tutta impattata", ha spiegato Lepore.
Nella città di Bologna sono state evacuate 500 persone, undici delle quali sono state ospitate in alberghi, mentre altre hanno trovato rifugio presso parenti e amici. La situazione è particolarmente critica in Emilia Romagna, dove sono caduti 80 millimetri di pioggia in sole quattro ore.




