Trump sfida il Green Deal al World Economic Forum di Davos

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Bruxelles – Il discorso di Donald Trump, nuovo presidente degli Stati Uniti, ha scosso il World Economic Forum di Davos, dove il tycoon newyorkese ha criticato duramente le politiche europee. Collegandosi virtualmente al meeting, Trump ha attaccato il Green Deal, definendolo "ridicolo" e una "truffa verde", e ha criticato la burocrazia europea, le alte tasse e i presunti scompensi commerciali con gli Stati Uniti.

Durante il suo intervento, Trump ha dichiarato che negli Stati Uniti è iniziata una "nuova età dell'oro", con l'obiettivo di rimediare ai disastri ereditati dai suoi predecessori e risolvere ogni crisi del Paese. Ha annunciato una serie di dazi e tasse sulle imprese europee, sottolineando la necessità per l'Europa di "svegliarsi" e affrontare le proprie problematiche interne.

Il presidente ha anche proposto una soluzione per la guerra in Ucraina, suggerendo che il conflitto potrebbe finire se il prezzo del petrolio fosse abbassato. Trump ha espresso sorpresa per il fatto che questa misura non sia stata adottata prima, sostenendo che la riduzione dei prezzi del greggio porterebbe immediatamente alla fine della guerra.

L'Unione europea, per il momento, ha scelto di non commentare ufficialmente le dichiarazioni di Trump, preferendo mantenere una posizione cauta.

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