Pazienti legati al letto a Napoli, un'indagine necessaria
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Redazione Interno
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Le immagini di due anziani con le braccia legate alle sponde del letto nel reparto di Neurologia dell'ospedale San Paolo di Napoli hanno suscitato scalpore. Il video, diffuso dal quotidiano "Il Mattino", mostra due pazienti anziani stesi sul letto con i polsi legati alle sbarre laterali con una corda di fortuna, forse un asciugamano. La scena ha sollevato interrogativi sulla gestione dei pazienti e sulle condizioni della sanità nella regione.
Il consigliere regionale dei pentastellati, Gennaro Saiello, ha puntato il dito contro la giunta regionale, affermando che questo caso rappresenta lo stato in cui versa la sanità nella regione. La risposta da parte dell'ospedale è stata sbrigativa, con un commento che minimizzava la situazione: "Ma che volete che facciano questi due? Tengono novanta anni a testa...".
Ciro Verdoliva, direttore generale dell'ASL Napoli 1 Centro, ha annunciato la creazione di un gruppo di lavoro per approfondire e valutare con dettaglio quanto accaduto. L'indagine interna mira a fare chiarezza sull'episodio e a individuare eventuali responsabilità. Le verifiche dovranno essere completate entro sette giorni.
Questo caso mette in luce la necessità di un'analisi approfondita delle pratiche ospedaliere e delle condizioni di cura dei pazienti anziani. La gestione dei pazienti vulnerabili richiede attenzione e rispetto, e episodi come questo sollevano dubbi sulla qualità dell'assistenza fornita.




