L'Unione Europea punta a un futuro senza inquinamento

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >L'Unione Europea ha recentemente approvato nuove norme sulla qualità dell'aria. Queste norme, che erano previste per essere stringenti, sono state concordate tra l'Eurocamera e i governi dei 27 stati membri. Le nuove regole stabiliscono che la riduzione del 50% dei principali inquinanti, come polveri sottili, biossidi di azoto e zolfo, deve avvenire entro il 2030.

Inquinamento in Lombardia

A Milano e in molte altre città padane, l'allarme inquinamento è al massimo. Nonostante i nuovi limiti stabiliti dall'UE, la Lombardia ha ottenuto una deroga di dieci anni. Questo significa che la regione ha fino al 2040 per raggiungere gli obiettivi di riduzione dell'inquinamento.

Qualità dell'aria e salute

La qualità dell'aria ha un impatto diretto sulla salute delle persone. Le linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità indicano che un livello di inquinamento superiore a 5 microgrammi per metro cubo può avere effetti negativi sulla salute. Attualmente, i residenti di Milano stanno respirando aria con una concentrazione di inquinanti otto volte superiore a questo limite.

Obiettivo 2050: inquinamento zero

Il 20 febbraio 2024, il Parlamento europeo e il Consiglio dell'UE hanno raggiunto un accordo provvisorio su una proposta di direttiva che mira a migliorare gli standard di qualità dell'aria. Questa direttiva rafforza gli standard di qualità dell'aria nell'Unione per il 2030, prevedendo valori limite e target più vicini a quelli indicati dalle Linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. L'obiettivo finale è raggiungere lo zero inquinamento entro il 2050.

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