Stefano Bandecchi: l'ambizione di salvare l'Italia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Stefano Bandecchi, ex sindaco di Terni, ha recentemente rassegnato le sue dimissioni, ma non esclude la possibilità di ritirarle. In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, Bandecchi ha dichiarato di avere una missione: salvare l'Italia. «Solo io posso, se ogni 5 anni dobbiamo avere un duce allora voglio essere io. Mi annoio a parlare con gli imbecilli, molti politici andrebbero esiliati», ha detto.
Bandecchi senza freni
Quando si intervista Stefano Bandecchi, ci si può aspettare risposte e toni sopra le righe. Le intemperanze del personaggio sono note. Dopo le dimissioni a sorpresa da sindaco di Terni, il copione non cambia. Bandecchi, segretario di Alternativa popolare (Ap), non risparmia nessuno. Critica aspramente la classe politica, che secondo lui è formata da "inetti", non ha "mai lavorato" e ha portato l’Italia "alla frutta".
Terni: Bandecchi si dimette e rischia il commissariamento
Le dimissioni del sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, hanno confermato lo spettro di un commissariamento per un anno. Terni ripiomba nel buio. A distanza di sei anni dall'ultimo commissariamento, firmato Antonino Cufalo, Terni sta per rivivere un incubo già vissuto. Sarebbe il terzo caso nel giro di trent'anni, dopo le crisi politiche che hanno segnato la fine di Gianfranco Ciaurro e Leopoldo Di Girolamo.
Elezioni anticipate: l'incognita
Resta l'incognita delle elezioni anticipate che potrebbero portare alle urne i ternani prima della fine del 2024, ma solo se il governo decidesse di accorpare le regionali di dicembre per l'Umbria con le comunali di Terni. Questa decisione potrebbe cambiare il corso degli eventi, ma per ora tutto rimane in sospeso.




