Fringe benefit 2025, novità e tempistiche di pagamento
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Redazione Economia
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La Legge di Bilancio 2025 ha confermato il limite di esenzione fiscale dei fringe benefit già attivo, fissato a 1.000 euro per i lavoratori dipendenti e a 2.000 euro per i lavoratori dipendenti con figli a carico. Tuttavia, sono stati introdotti importi maggiorati per i neoassunti che accettano di trasferirsi a oltre 100 chilometri da casa: nello specifico, il limite di non tassabilità è aumentato a 5.000 euro. La Manovra 2025, infatti, rivoluziona il settore dell'automotive, introducendo cambiamenti significativi che coinvolgono diversi settori strategici in Italia.
Dal mondo delle auto aziendali alla mobilità sostenibile, il governo ha introdotto misure mirate a incentivare le tecnologie verdi e a ridurre il carico fiscale su specifiche categorie di lavoratori. Parallelamente, grandi investimenti sono previsti per infrastrutture strategiche come il Ponte sullo Stretto e altre opere fondamentali per il futuro del Paese. La legge di Bilancio 2025 ha aggiornato la normativa di riferimento per i fringe benefit, in particolare per le auto aziendali, con le novità del nuovo regime fiscale.
Inoltre, è stato osservato che i canoni delle carte di pagamento sono saliti per tutte le tipologie nell'ultimo anno, mentre i contanti continuano a essere la modalità di pagamento più utilizzata in Europa. La nuova tassazione delle auto e dei veicoli aziendali per il 2025 prevede cambiamenti nel conteggio fiscale delle auto aziendali fringe benefit, con nuove regole che indicano chi pagherà più tasse rispetto a prima. Dopo un mare di commenti e qualche polemica, con il nuovo anno prende il via la tassazione rivista dei veicoli aziendali, la cui "bibbia" nel calcolo del fringe benefit per molti è rappresentata dalle Tabelle ACI 2025, che indicano il proprio modello di auto, motociclo e ciclomotore, se di nuova immatricolazione e concesso con contratto 2025.
La Manovra 2025 porta con sé cambiamenti significativi che coinvolgono diversi settori strategici in Italia, con un'attenzione particolare alla mobilità sostenibile e alle tecnologie verdi, oltre a prevedere investimenti importanti per infrastrutture strategiche.




