Fringe benefit e rimborsi chilometrici: le novità per il 2025

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   L'articolo 1, commi 390 e 391 della Legge 207/2024 ha previsto un incremento temporaneo della soglia di non imponibilità dei fringe benefit per i periodi d'imposta 2025, 2026 e 2027, confermando la disciplina derogatoria già prevista per il 2024. Pertanto, si ritengono applicabili, per quanto compatibili, i chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate per le precedenti disposizioni.

Inoltre, sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale le nuove tabelle ACI con i costi chilometrici per le diverse automobili, che saranno più bassi per le macchine diesel e a benzina, ma più alti per i veicoli elettrici e ibridi. Questo cambiamento avrà un impatto significativo sui rimborsi chilometrici e sui fringe benefit per chi utilizza auto aziendali nel 2025.

La Legge di Bilancio ha introdotto diverse novità per le auto aziendali. Per i veicoli di nuova immatricolazione e concessi con contratti stipulati a partire dal 1° gennaio 2025, il valore della base imponibile sarà il 50% (non più il 30%) dell'importo corrispondente a una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri, calcolato sulla base delle tabelle ACI pubblicate dal MEF il 30 dicembre scorso.

Questa modifica comporterà un aumento delle tasse per le auto aziendali endotermiche, mentre i veicoli elettrici e ibridi beneficeranno di un regime fiscale più favorevole.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.