Escalation degli Houthi: minaccia alle navi dirette in Israele
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Redazione Esteri
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Gli Houthi, milizie sciite filoiraniane guidate da Abdulmalik Badr al-Din al-Houthi nello Yemen, hanno annunciato la preparazione della quarta fase di escalation contro Israele e gli Stati Uniti. Questa fase prevede di prendere di mira tutte le navi che violano la decisione israeliana di vietare la navigazione e che si dirigono verso i porti della Palestina occupata dal Mar Mediterraneo.
Minaccia agli interessi israeliani
Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Sareee, ha dichiarato durante una manifestazione a sostegno dei palestinesi nella capitale Sanaa, che le forze armate yemenite attaccheranno tutte le navi dirette ai porti israeliani nel loro raggio d'azione. Questa dichiarazione segna un'escalation significativa nelle tensioni regionali.
Intervento della Marina Militare Italiana
Nella tarda mattinata di ieri, la fregata Virginio Fasan della Marina Militare, impegnata nella protezione ravvicinata di un mercantile commerciale europeo nell’ambito dell’Operazione Eunavfor Aspides, ha abbattuto un drone nel Mar Rosso, in prossimità dello stretto di Bab El Mandeb. Il drone, dalle caratteristiche analoghe a quelli già usati in precedenti attacchi degli Houthi, si trovava a circa 5 chilometri dalla nave italiana, in direzione del mercantile scortato.
La situazione rimane tesa e imprevedibile. Le azioni degli Houthi rappresentano una minaccia significativa per la sicurezza marittima regionale e internazionale. La comunità internazionale sta monitorando attentamente gli sviluppi e valutando le possibili risposte.




