Sinner punta alla vetta del ranking atp al Masters di Parigi
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Redazione Sport
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La vittoria all'Atp 500 di Vienna, il secondo in carriera su quel cemento, ha rappresentato per Jannik Sinner un'ulteriore, significativa affermazione, la quale, oltre al trofeo, ha prodotto un sensibile avvicinamento nella classifica mondiale nei confronti di Carlos Alcaraz. Il successo in finale contro Alexander Zverev, ottenuto nonostante una condizione fisica non perfetta, ha consentito all'azzurro di aggiornare il suo bottino a 10.500 punti, riducendo il distacco dallo spagnolo, fermo a 11.340, a soli 840 lunghezze. Un margine che, nelle prossime ore al Masters 1000 di Parigi-Bercy, potrebbe essere annullato, riportando l'italiano in vetta alla graduatoria atp, posizione che aveva dovuto cedere dopo l'uscita di scena nella fase conclusiva degli Us Open.
Il calcolo dei punti
La circostanza che rende concretamente perseguibile l'obiettivo risiede nelle differenti situazioni di partenza dei due tennisti, relative all'edizione precedente del torneo parigino. Sinner, il quale dodici mesi fa non prese parte all'evento, non ha dunque punti da difendere e qualsiasi vittoria gli frutterà un guadagno netto; Alcaraz, al contrario, uscì agli ottavi di finale, un risultato che gli garantisce un montepremi di 100 punti, i quali saranno scalati dal suo totale attuale qualora non riesca a eguagliare o migliorare quel percorso. Questo divario, se sfruttato dall'italiano, aprirebbe la porta a un nuovo sorpasso, seppure temporaneo.
L'impresa di Vienna e la forma dell'azzurro
Il trionfo nella capitale austriaca, il ventiduesimo in carriera, ha messo in luce non solo il talento tecnico di Sinner ma anche la sua straordinaria tenacia, avendo egli superato un avversario di altissimo livello pur lottando contro la stanchezza e alcuni impedimenti fisici. Quella vittoria, la ventunesima consecutiva su campi indoor, delinea un momento di forma superlativa, un fattore psicologico non indifferente in vista della nuova sfida sul cemento parigino, dove la competizione si annuncia ancora più agguerrita.
La finestra di opportunità
L'occasione che si presenta a Sinner è quindi duplice: da un lato, c'è la concreta possibilità di riconquistare, fosse anche per una sola settimana, la prima posizione mondiale, un traguardo che rappresenta un obiettivo esplicito del tennista; dall'altro, un'ottima prestazione a Parigi gli permetterebbe di accumulare un vantaggio in vista dell'inizio della nuova stagione, programmando così un 2026 all'insegna della riconferma ai massimi livelli. Il percorso, com'è ovvio, non sarà semplice, ma i numeri e la condizione attuale gli offrono un'opportunità che, fino a pchi giorni fa, appariva più remota.




