Bitcoin e crypto, i mercati non reagiscono ai dati del FOMC

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Redazione Economia Redazione Economia   -   I verbali del FOMC, attesi con ansia dai mercati, non hanno apportato novità significative, lasciando gli investitori di Bitcoin e crypto in uno stato di attesa. La seduta è stata influenzata da dati del mercato del lavoro migliori del previsto, che hanno avuto un impatto negativo sugli asset risk on. Tuttavia, il FOMC ha scelto di non aggravare la situazione con i suoi verbali, che non contengono elementi di preoccupazione.

I dati sui sussidi di disoccupazione, pubblicati oggi, non hanno aggiunto nulla di rilevante al discorso macroeconomico, lasciando tutto in sospeso fino a venerdì, quando è atteso un dato cruciale per Bitcoin e crypto. Dopo che ieri notizie troppo positive sull'economia USA hanno causato una correzione significativa, colpendo soprattutto gli altcoin, il prezzo di Bitcoin è crollato di 5.000 dollari in poche ore. L'avventura di Bitcoin sopra i 100.000 dollari è stata di breve durata, poiché l'asset digitale principale è sceso al di sotto di quel livello meno di 24 ore dopo averlo superato.

Il prezzo del BTC era tornato sopra la soglia psicologica dei 100.000 dollari dopo quasi tre settimane di fluttuazioni al di sotto di tale livello, grazie all'ultima acquisizione da parte di MicroStrategy, sebbene sia stata la più modesta degli ultimi mesi. Gennaio si preannuncia un mese cruciale per Bitcoin e crypto, con un calendario fitto di appuntamenti importanti. Gli investitori dovranno prestare attenzione a diverse date, che riguardano sia il mondo crypto in senso stretto, sia le evoluzioni politiche e governative, principalmente negli Stati Uniti

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