Zanetti ammette: "Verona sbaglia tutto, ma la salvezza resta l’obiettivo"
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Redazione Sport
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Paolo Zanetti, al termine della partita persa contro il Cagliari, non ha cercato giustificazioni. "Abbiamo sbagliato in toto", ha detto il tecnico dell’Hellas Verona in conferenza stampa, riconoscendo senza mezzi termini una prestazione fallimentare. "Siamo partiti con l’intenzione di fare nostra la serata, ma abbiamo commesso troppi errori individuali". Una sconfitta che brucia, soprattutto perché permette ai sardi di scavalcare i gialloblù in classifica, riducendo a cinque i punti di vantaggio sulla zona retrocessione.
La gara, decisa da una rete di Pavoletti – tornato titolare dopo quasi un anno e mezzo – e sigillata nel recupero da Deiola, ha regalato un’immagine simbolo: quella di un bambino in tribuna, ripreso in lacrime di gioia dopo il gol dell’attaccante rossoblù. Un momento di pura emozione che ha fatto il giro dei social, contrapposto alla delusione dei tifosi veronesi, costretti a guardare una squadra incapace di reagire.
Sul piano arbitrale, Rosario Abisso non ha commesso errori macroscopici, ma la sua direzione è stata discussa, soprattutto per la gestione dei cartellini. Il rosso diretto a Ghilardi – che salterà la prossima gara con l’Inter insieme a Coppola, ammonito e diffidato – è apparso corretto, ma l’arbitro palermitano ha faticato a tenere le redini di un match teso, pur senza eccessi.




