Verona-Cagliari, Nicola esalta Pavoletti: "Estasiato da spirito e qualità"
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Redazione Sport
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Davide Nicola, al termine della vittoria del Cagliari per 2-0 sul campo del Verona, non nasconde l’entusiasmo per la prestazione della sua squadra, che ha interrotto un digiuno di successi in trasferta in Serie A durato oltre mezzo secolo. L’ultimo precedente risaliva infatti al 1972, quando i rossoblù riuscirono a imporsi al Bentegodi in un’epoca in cui il calcio italiano aveva tutt’altro volto.
"Oggi sono estasiato da Leonardo Pavoletti per lo spirito, la qualità, la continuità con cui ha giocato sino a quando ne aveva", ha dichiarato il tecnico in conferenza stampa, sottolineando il ritorno in grande stile dell’attaccante, che dopo quasi un anno e mezzo dall’ultima presenza da titolare è stato decisivo con il gol del vantaggio. Al 30’, approfittando di un errore difensivo di Coppola e Ghilardi – entrambi poi espulsi nel finale –, Pavoletti ha sfruttato il cross di Luvumbo per battere Montipò con un preciso tap-in.
Ma l’immagine più emozionante della serata è arrivata dalle tribune, dove un giovane tifoso del Cagliari, ripreso in lacrime di gioia dopo il gol dell’idolo, ha incarnato la passione che lega la Sardegna alla sua squadra. Un momento di pura esaltazione, con le mani sugli occhi e il viso rigato dalle lacrime, che ha fatto il giro dei social, diventando il simbolo di una vittoria che potrebbe rivelarsi cruciale nella corsa alla salvezza.
Sul piano arbitrale, Rosario Abisso – designato per dirigere l’incontro – non ha brillato per autorevolezza, pur senza commettere errori macroscopici. La gestione dei cartellini, con il rosso diretto a Ghilardi per un fallo su Luvumbo, è apparsa corretta, ma la sua presenza in campo è stata spesso al limite, tra ammonizioni discutibili e qualche incertezza nel controllo della partita.




