Cyber attacco in Italia: compromessi siti governativi e aziendali
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Redazione Interno
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Nel weekend dell'11 e 12 gennaio, l'Italia ha subito un'ondata di attacchi hacker che ha colpito numerosi siti web di ministeri e aziende, tra cui il sito di Intesa Sanpaolo, Consob, Carabinieri, Marina, Aeronautica e alcune aziende del trasporto pubblico locale. Gli attacchi sono stati rivendicati da due gruppi distinti: i NoName 057 (16), hacker filorussi, e Alixsec, un gruppo di hacker filopalestinesi.
I NoName 057 (16), uno dei collettivi di hacktivisti filorussi più longevi e attivi, hanno paralizzato decine di siti web italiani, tra cui quelli del Ministero degli Esteri e delle Infrastrutture. Questo gruppo, noto per i suoi attacchi a fini politici, ha recentemente ampliato la propria rete di alleanze, allarmando gli esperti di cybersecurity.
L'attacco a Intesa Sanpaolo, avvenuto la mattina del 12 gennaio, è stato uno degli episodi più significativi. La banca ha spiegato che, grazie alle azioni preventive e alle implementazioni costanti, i numerosi tentativi di intrusione sono stati respinti senza danni. Tuttavia, l'attacco ha messo in evidenza la vulnerabilità delle infrastrutture digitali italiane.
Anche Olidata, azienda del settore tecnologico, è stata presa di mira, ma ha dichiarato di non aver subito danni grazie alle misure di sicurezza adottate.




