Pistola giocattolo puntata al professore per le sigarette: lo studente del “Galilei” di Mirandola allontanato da scuola
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Redazione Interno
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“Dammi un pacchetto di sigarette o ti sparo”. Con questa frase, pronunciata in un contesto che la dirigenza scolastica ha definito goliardico nonostante l’evidente cattivo gusto, uno studente della prima classe professionale dell’Istituto superiore statale “Galilei” di Mirandola ha estratto una pistola giocattolo – riconoscibile dal caratteristico tappo rosso – puntandola contro il docente di religione durante l’orario di lezione.
L’episodio, risalente al 19 o 21 maggio a seconda delle ricostruzioni giornalistiche, si è concluso senza conseguenze fisiche per l’insegnante; quest’ultimo, non essendosi minimamente agitato perché ha immediatamente compreso la natura fittizia dell’arma, se l’è fatta consegnare per poi avviare l’iter disciplinare.
La replica fedele di una pistola vera, che rientrava nella categoria dei cosiddetti “giocattoli” ma che visivamente poteva ingannare, era stata introdotta nell’edificio scolastico da un compagno di classe, sebbene alcune fonti riportino l’intervento di un fratellino minore nella collocazione dell’oggetto all’interno dello zaino.
Lo “scherzo” che costerà l’anno scolastico e i precedenti disciplinari
Nonostante la volontà dichiarata dello studente – quella di realizzare una bravata ai danni del professore di religione – le conseguenze per il giovane si sono rivelate particolarmente severe, andando ben oltre la semplice nota sul registro. Il dirigente scolastico Edoardo Ricci ha chiarito che l’alunno, già gravato da due provvedimenti di sospensione di dieci giorni ciascuno, rispettivamente nei mesi di novembre 2025 e febbraio 2026, aveva inoltre abbondantemente superato il limite massimo delle assenze consentite, fissato al 25% del monte ore annuale.
Alla luce di questi elementi – a prescindere quindi dalla natura dello “scherzo” della pistola – al ragazzo è stato formalmente vietato di frequentare le ultime due settimane di lezione; la sua posizione, in ottemperanza alle normative vigenti sull’obbligo di frequenza, non verrà comunque ammessa allo scrutinio finale, con la conseguente perdita dell’anno scolastico.
L’inconsapevolezza disarmante del giovane e il ruolo dell’istituto
Il preside, nel commentare la vicenda al Resto del Carlino, ha parlato apertamente di “inconsapevolezza disarmante” da parte del ragazzo, sottolineando come quest’ultimo non sembrasse possedere la minima percezione del pericolo o della gravità insita nel gesto di puntare un oggetto – seppur finto – contro un docente. L’istituto “Galilei”, che conta oltre 1.
300 studenti e che negli ultimi anni si è distinto positivamente soprattutto nelle discipline Stem, si trova così nuovamente sotto i riflettori della cronaca a pochi giorni di distanza da un altro episodio simile: il 13 maggio, infatti, due ragazzi avevano inscenato un vero e proprio incontro di boxe durante l’intervallo in un sottoscala della scuola, match che fu ripreso in un video e che costò agli studenti protagonisti la bocciatura.
Nessuna denuncia formale: la vicenda resta confinata nelle aule disciplinari
Dal punto di vista procedurale, il docente di religione ha preferito non sporgere denuncia alle forze dell’ordine, limitandosi a formalizzare la segnalazione attraverso una nota sul registro elettronico e a consegnare l’arma giocattolo in vicepresidenza; di conseguenza, non risulta al momento attivata alcuna attività di polizia giudiziaria specifica relativa al fatto di cronaca.
La sindaca di Mirandola, Letizia Budri, ha comunque espresso pieno sostegno all’istituzione scolastica, preannunciando un prossimo incontro con il dirigente, i docenti e le forze dell’ordine per rafforzare l’alleanza educativa e prevenire il ripetersi di episodi che evidenziano un progressivo offuscamento del confine tra scherzo e violenza.
Nel frattempo, lo studente che ha introdotto materialmente la pistola nell’istituto ha ricevuto una semplice nota disciplinare, mentre per l’autore materiale della minaccia – già forte dei precedenti e delle assenze – si profilano solo le porte chiuse della scuola.




