L'omicidio di Pierina Paganelli: nuovi dettagli emergono dall'audio della videosorveglianza
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Redazione Interno
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Il caso dell'omicidio di Pierina Paganelli, avvenuto a Rimini il 3 ottobre scorso, potrebbe essere vicino a una svolta. Gli inquirenti coordinati dal pm Daniele Paci stanno esaminando un audio proveniente dalla videosorveglianza in cui si sentono le urla, presumibilmente della donna, e altri due rumori. Uno di questi sembrerebbe essere il rumore dell'ascensore del palazzo, che sarebbe stato bloccato per circa un quarto d'ora nell'orario in cui si stima potrebbe essere stata uccisa l'anziana.
Gli agenti della squadra mobile di Rimini, guidati dal vice questore aggiunto Dario Virgili, si sono concentrati sull'ascensore che collega gli appartamenti del civico 31 al seminterrato, dove si trovano i box auto sotterranei e il piccolo vano, compreso tra due porte tagliafuoco, dove l'ex infermiera è stata aggredita e pugnalata a morte con un coltello da cucina.
Loris Bianchi, fratello di Manuela, nuora di Pierina, ha espresso dubbi sulla presenza del suo DNA nel garage sotterraneo del condominio di via del Ciclamino, luogo dell'omicidio. L'attenzione dei media e degli investigatori è tuttora focalizzata su questo delitto che ha scosso l'Italia.




